Alexander Rossi: “Sono molto deluso di non poter correre oggi”
24 Agosto 2014 - 11:26
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YSi pensa che al rientro dalle vacanze le cose diventino più rilassate e tranquille, ma così non è stato in casa Marussia. Infatti, Max Chilton, poco prima del Gran Premio del Belgio ha comunicato di voler saltare la gara a Spa per permettere al team di ricavare altri fondi dalla vendita del suo sedile per una gara. Una dichiarazione che non ha, però, combaciato con quella della scuderia, che ha espressamente parlato di problemi contrattuali col pilota inglese. Risultato della disputa? Il terzo pilota, Alexander Rossi, solo giovedì pomeriggio ha saputo di dover correre nel weekend belga e venerdì mattina ha regolarmente preso parte alla prima sessione di libere. Ma come un fulmine a ciel sereno è arrivato il contrordine dal team, che annunciava il ritorno di Chilton nella sua vettura, visto che “magicamente” aveva risolto le sue beghe con la Marussia.

A farne le spese di tutta questa situazione paradossale è stato proprio il pilota americano, da poco giunto in Marussia dalla Caterham, che ha così commentato questi giorni vissuti tra un comunicato stampa e un altro: “Sono davvero deluso, speravo di riuscire a correre la mia prima gara in Formula 1. Ora dovremo lavorare ancora duramente per far sì che questo sogno possa diventare una concreta realtà. Contrattualmente, non sono pagato per correre in gara, ma vista la possibilità che mi era stata data, credevo davvero di poter mettere in mostra le mie capacità. D’altra parte sapevo che quando il pilota titolare avrebbe risolto i suoi problemi col team, io sarei dovuto scendere definitivamente dalla macchina. Sono dispiaciuto anche del fatto di non poter riportare la bandiera americana sulla griglia di partenza di una gara di Formula 1“.



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