CIV – Intervista esclusiva a Marco Bezzecchi: “La Mahindra è una moto molto valida. Ho tanta voglia di provarla”
04 Febbraio 2015 - 13:10
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Dopo una convincente stagione d’esordio, Marco Bezzecchi si appresta a proseguire la sua crescita agonistica nel CIV Moto3 2015 in sella alla Mahindra del team Minimoto Portomaggiore. Vera sorpresa della serie tricolore, il giovane talento di Rimini, classe ’98, ha lottato per il Titolo italiano riservato alle Moto3 fino all’ultima curva duellando con piloti più esperti e spingendo la Honda NSF250R #12 sul gradino più alto del podio nel round Vallelunga. Dopo una stagione in crescita Bezzecchi è pronto a raccogliere la sfida del Titolo italiano e a tale scopo si sta apprestando a svolgere il primo test in vista della nuova stagione che scatterà il 25 e 26 aprile sul Misano World Circuit.

imageCosa ti aspetti dai primi test in Spagna in sella alla Mahindra?

Sinceramente non so bene cosa mi attenderà. Della MGP3O me ne hanno parlato molto bene ma lo scorso anno nel Mondiale Moto3 ha faticato un po’. In ogni caso credo che la Mahindra sia una moto molto valida. Ho tanta voglia di provarla e non vedo l’ora di iniziare a girare in pista.

Il team Minimoto Portomaggiore rappresenterà un elemento di continuità nel tuo secondo anno nel CIV. Sei soddisfatto di rimanere con la stessa squadra anche nel 2015?
Sono contentissimo perchè si è creato un bel rapporto tra me, i tecnici e la mia famiglia. Sin dai test di Imola mi sono trovato subito bene con i meccanici e per fortuna rimarrò con loro anche quest’anno. Speriamo di fare un’altra bella stagione.

imageTi senti tra i favoriti al Titolo?
Non lo so se sono tra i favoriti, comunque sia spero di divertirmi come lo scorso anno e se ci riuscirò i risultati arriveranno.

Ti saresti aspettato di poter lottare per il Campionato italiano fino all’ultima curva?
Sinceramente no, pensavo di metterci molto più tempo a raggiungere il passo dei primi. Già dalla seconda gara del Mugello sono riuscito a salire sul podio e da quel momento in poi è stato tutto diverso: è come se mi fossi sbloccato e spesso sono riuscito a rimanere nelle prime posizioni.

Il fatto che sia stata posticipata la gara del Mugello ad ottobre credi ti abbia sfavorito?
Si perchè Pagliani faceva la Red Bull Rookies Cup quindi ha potuto allenarsi molto di più di me. Sono stato fermo due mesi e questo fattore ha in parte condizionato l’ultimo appuntamento.

imageLe selezioni della Red Bull Rookies Cup si sono svolte a ridosso dell’ultimo round del Mugello. Non essere ammesso a questa categoria ha minato il tuo morale e le tue energie per l’ultimo round del CIV?
Anche se sono stato il più veloce sono rimasto molto deluso perchè le selezioni non sono andate come speravo. Subito dopo è stato frustrante però poi sono riuscito a superare questo momento. Quando sono salito in moto al Mugello era già tutto alle spalle, volevo solo dare il massimo. Ho fatto quello che ho potuto senza essere condizionato da questa esperienza e di più non potevo fare.

Foto: Luca Gorini