F1 e New Jersey: forse è la volta buona
29 Luglio 2014 - 15:35
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article-2340292-1A47B467000005DC-217_634x414Direbbe Don Rodrigo: tra F1 e il New Jersey il matrimonio “questo matrimonio non s’ha da fare”. Negli ultimi giorni però sembra essere cambiato qualcosa. Fosse stato per gli annunci quest’anno si sarebbe dovuto già disputare l’edizione numero 3 del GP del New Jersey: peccato che non ha mai visto la luce del sole. Motivo? La disorganizzazione tra i promotori della gara e la mancanza dei fondi necessari all’iscrizione al campionato di F1.
Il circuito, lungo 5,2 km, dovrebbe svolgersi West New York e Weehawken, sul Port Imperial Street Circuit con la spettacolare vista sul fiume Hudson e i grattacieli di Manhattan.
Finora, però è rimasto tutto su carta.
Tuttavia la vicenda si sarebbe rimessa in moto in queste settimane. Infatti ecco cosa ha dichiarato Ecclestone a Forbes, pochi giorni fa: “Qualcuno mi ha detto l’altro giorno che in New Jersey sembra che abbiano deciso di collaborare tra di loro. Hanno anche il denaro e tutto sembrerebbe essere a buon punto. Non so se sia vero. Ma la gara, comunque, non ci sarebbe prima del 2016”.
12347Sui tempi, smorza subito le attese il sindaco di Weehawken, Richard Turner, indicando per la primavera 2015 il termine ultimo per l’inizio dei lavori: “Hanno molto lavoro da fare sulle strade, riasfaltatura, cordoli, organizzare il tutto. È molto lavoro da fare e ultimare”, ha dichiarato al giornale Hudson County View. “Se non iniziano a lavorare entro la primavera, è praticamente certo che perdarno il treno anche per il 2016”.
Gli organizzatori, hanno già speso migliaia di dollari nei primissimi lavori di architettura urbana, come per esempio sui marciapiedi e i cordoli portano il primo cittadino ad affermare che “se non si dovesse fare la gara, ne trarremo comunque un sacco di benefici”.