Mercedes chiede un chiarimento alla FIA sul telaio Red Bull
05 Gennaio 2017 - 14:09
|
La scuderia di Milton Keynes ancora sotto l'occhio del ciclone dopo l'esposto della Ferrari sulla sospensione idraulica

Non si arrestano le polemiche relative al nuovo regolamento tecnico della Formula 1, che sarà introdotto a partire dalla stagione 2017. Dopo l’esposto di Simone Resta, responsabile del settore aerodinamico del progetto 668 della Ferrari, contro le sospensioni idrauliche utilizzate già nella passata stagione da Mercedes e Red Bull, ora anche la scuderia campione del mondo ha chiesto dei chiarimenti alla Federazione Internazionale.

La FIA boccia la sospensione idraulica di Mercedes e Red Bull

Il dito viene puntato nuovamente sulla Red Bull, ma questa volta l’oggetto interessato è il telaio delle nuove monoposto di Milton Keynes. Il dipartimento tecnico del team di Brackley avrebbe chiesto a Charlie Whiting una delucidazione circa i vincoli normativi relativi alla cellula di sicurezza della scocca, con un chiaro riferimento alla nuova RB13.

Non è certo un mistero che la Mercedes veda nella scuderia austriaca, e in particolare in Adrian Newey, il pericolo numero uno per la contesa a entrambi i titoli della prossima stagione: il progettista britannico è, infatti, tornato a tempo pieno sul progetto Formula 1, cercando di introdurre delle soluzioni innovative per contrastare le carenze della Power Unit Renault, ribattezzata TAG Heuer.

Il regolamento tecnico afferma che “la sezione A-A deve avere misure fisse di 300 millimetri in larghezza e 275 in altezza e un raggio di 25 gradi”. Secondo i tecnici impegnati a Brackley, il telaio della RB13 non rispetta il parametro relativo al raggio, perché sotto al telaio sono state notate due prese d’aria a forme di “orecchie del diavolo”.

La prima risposta di Whiting assecondava la visione della Mercedes, ma poi il responsabile tecnico della FIA è tornato sui suoi passi, consapevole che una bocciatura del telaio sarebbe stata un colpo letale per la Red Bull, in quanto non ci sono i tempi necessari alla riprogettazione del telaio in vista della nuova stagione.

Questo tema sarà comunque affrontato dettagliatamente nel prossimo incontro di febbraio, con l’obiettivo di definire una modifica regolamentare in vista del 2018.