Ad Abu Dhabi tornano i mozzi forati della Mercedes. Wolff: “Non volevamo finire il campionato in tribunale”
Dopo la conquista di entrambi i titoli, la Mercedes torna a montare i mozzi della discordia spariti negli ultimi tre week-end di gara




GP Abu Dhabi
24 Novembre 2018 - 12:26

La mini serie a puntate del caso mozzi forati della Mercedes continua anche nell’ultimo appuntamento della stagione 2018. La questione, di cui abbiamo ampiamente discusso nel corso delle ultime settimane, si conclude con un aggiornamento per quanto concerne il round finale di Abu Dhabi. Se la casa di Stoccarda aveva deciso di chiudere i fori per i Gran Premi degli Stati Uniti, del Messico e del Brasile, andando incontro a notevoli difficoltà sulla gestione delle gomme, così non sarà nella 21esima gara stagionale. Chiusi i giochi di entrambi i titoli mondiali, i campioni tedeschi hanno deciso di riaprire i mozzi forati per l’interno week-end emiratino.

In merito alla questione è intervenuto il team principal Toto Wolff affermando: “Abbiamo voluto evitare ogni controversia. E’ stato un argomento davvero caldo. La Ferrari non vedeva di buon occhio questa soluzione, ma noi abbiamo avuto la conferma dalla FIA per poterli utilizzare.”

In aggiunta, il capo del team di Brackley ha spiegato il motivo per cui nelle ultime tre gare non sono stati montati i mozzi della discordia sulla W09: “Non volevamo che il campionato si concludesse nelle aule di un tribunale. Dato che i campionati sono già stati decisi, ora possiamo creare controversie in quest’ultima gara, tanto non influenzeranno ulteriormente le sorti del mondiale.”

Immagine di copertina: © Mercedes AMG F1 – Steve Etherington

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