Anteprima 24H Daytona: Info, come seguirla e analisi del tracciato
La 57esima edizione della maratona scatterà alle ore 20:35 in Italia sabato sera. Tanti i nomi importanti al via




23 Gennaio 2019 - 14:33

La 24 ore di Daytona darà il via sabato sera alla stagione 2019 dell’IMSA, campionato statunitense che nelle ultime stagioni è cresciuto moltissimo ed offre un eccezionale parco partenti. Si tratterà della 57esima edizione di una corsa storica, che si corre sfruttando il tracciato ”Road Curse” di Daytona. Ossia con una parte sulla sopraelevata ed un tratto ricavato all’interno dell’ovale che rappresenta anche la parte più tecnica della pista.

Mai come nel 2019 ci saranno presenza di primissimo livello. Tra tutti spicca il nome di Fernando Alonso, già presente lo scorso anno sulla Ligier dello United Autosports. In questa occasione, il vincitore della 24 ore di Le Mans e titolare Toyota nel FIA WEC potrà contare su una vettura ben più performante: sarà alla guida infatti della Cadillac DPi #10 del Wayne Taylor Racing, macchina che ha dominato le ultime due edizioni di questa gara anche se lo scorso anno a vincere fu si una Cadillac, ma quella dell’Action Express Racing.

Lo spagnolo dividerà l’abitacolo con il suo compagno in Toyota Kamui Kobayashi ( anche lui ex Formula 1), Renger Van der Zande e Jordan Taylor. La concorrenza quest’anno sembra essere ben presente: le Cadillac non hanno avuto rivali nel 2017-2018, ma i test di inizio gennaio hanno mostrato un enorme crescita da parte delle Mazda: le vetture del team Joest sono state velocissime e contano su grandi equipaggi. La #55 sarà condotta da Bomarito-Pla-Tincknell e la #77 da Jarvis-Nunez-Bernhard-Rast.

Da tenere d’occhio anche le Acura del team Penske, che hanno al volante piloti dal calibro di Juan Pablo Montoya, Helio Castroneves ed Alexander Rossi tra gli altri. La vettura vincente lo scorso anno, la #5 dell’Action Express, sarà guidata da Barbosa-Albuquerque-Fittipaldi-Conway. Praticamente lo stesso equipaggio con l’aggiunta del britannico di casa Toyota.

In GT Le Mans lo spettacolo è assicurato: al via ancora una volta cinque case ufficiali come Porsche, Ferrari, Ford, Corvette e BMW. Nella scorsa edizione la casa dell’ovale blu fu inavvicinabile, ma quest’anno sembra essere tutto più incerto. Da notare la nuova livrea presentata proprio dalla Ford, che ha sostituito il classico mix di blu, bianco e rosso con una storica colorazione Castrol dominata dal verde.

La casa di Maranello è l’unica che potrà contare su una sola macchina, la 488 GTE EVO #62 del Risi Competizione. A dividersela saranno Rigon-Molina-Pier Guidi-Calado, un equipaggio che ben contiene velocità ed esperienza. In GT Daytona la Lamborghini dovrà difendere la vittoria di un anno fa, ma la concorrenza di Mercedes, Ferrari, Porsche, Audi, Lexus, BMW ed Acura è scatenata.


IL CIRCUITO – La pista è, come detto, un mix tra la parte veloce della sopraelevata ed il tratto interno all’ovale. Caratteristica l’uscita dei box posta dopo la prima chicane: tante volte le gare si sono decise in questa zona visto l’enorme equilibrio che vige storicamente nella 24 ore. Regala grande spettacolo anche la linea del traguardo posta proprio in corrsipondenza del traguardo usato anche nelle gare su ovale. Sicuramente una pista tecnica e che in passato ha messo a durissima prova la resistenza di macchine e piloti.

Per quanto riguarda la copertura televisiva, lo scorso anno Eurosport ha trasmesso la partenza e l’ultima ora di gara. Quest’anno non l’evento non verrà trasmesso ma sarà possibile seguirlo in diretta streaming su IMSA.com. Si partirà alle 20:35 di sabato sera ora italiana.

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