Anteprima 6h Fuji | Info, orari TV e statistiche
Il WEC approda a casa della Toyota. I giapponesi vogliono riscattare la squalifica subita a Silverstone




10 Ott 2018 - 14:57

Ad un paio di mesi di distanza dalla 6 Ore di Silverstone, il mondiale endurance è pronto per tornare in azione fuori dall’Europa. La quarta tappa della Superstagione 2018-2019 sarà infatti disputata al Fuji Speedway, in Giappone. Si va dunque a casa della Toyota, vogliosa di rivincita dopo quanto accaduto in Inghilterra. Infatti, le TS050 Hybrid avevano dominato ( come del resto hanno fatto anche a Spa e Le Mans) la scena, salvo essere poi squalificata per lo scalino del fondo trovato non conforme al regolamento. La vittoria è così andata alla Rebellion #3 di Menezes-Laurent-Beche che ora in classifica sono staccati da appena 2 punti da Alonso-Buemi-Nakajima sulla Toyota #8. Nella classe GTE PRO, comanda la Porsche inseguita da Ford e Ferrari, con la rossa splendida vincitrice a Silverstone con Pier Guidi-Calado.

Al Fuji l’incognita è sempre una: il meteo. Da quando il FIA WEC corre qui la gara è stata bagnata per tre volte su sei: nel 2013 non venne disputata affatto, con la Toyota che vinse ed i punti vennero dimezzati. Sotto il diluvio del 2015 la spuntò la Porsche mentre lo scorso anno furono ancora i giapponesi a gioire. La casa nipponica ha sempre vinto sull’asciutto, imponendosi anche nel 2012, 2014 e 2016, per un totale di cinque affermazioni su sei gare.

Dal Fuji è passata la storia: basta ricordare il GP del Giappone del 1976 e la lotta tra Lauda ed Hunt per capire di che pista si tratta. La prima gara endurance venne disputata nel 1967 con l’appellativo di ”1000 KM del Fuji” e venne vinta da Yoshio Otsubo e Shisomi Hosoya su una Toyota 2000GT.  La prima edizione per quanto riguarda il WEC venne vinta nel 2012 dalla Toyota TS030 Hybrid condotta da Alexander Wurz, Nicolas Lapierre e Kazuki Nakajima.

IL CIRCUITO – Il tracciato è lungo 4563 metri, ma nel corso della sua esistenza è stato modificato molte volte dalla sua inaugurazione avvenuta nel 1965. Senza dubbio non mancano le caratteristiche tecniche a questo tracciato, non facile da interpretare. Salta all’occhio il lunghissimo rettilineo di 1475 metri, dove dunque i sorpassi non mancheranno. Bisognerà fare molta attenzione nelle fasi di doppiaggio, specialmente nella parte lenta e guidata della pista, specialmente nella strettissima chicane Dunlop e all’ultima curva Panasonic.

 

NELLA PASSATA EDIZIONE – Ritornando per un attimo al 2017, la Toyota vinse una gara dominata dal maltempo e che venne interrotta con largo anticipo ma i punteggi assegnati non vennero dimezzati: trionfarono Davidson-Buemi-Nakajima davanti ai compagni di squadra Kobayashi-Conway-Lopez. Terzo posto per la Porsche di Jani-Lotterer-Tandy. Da ricordare la splendida vittoria per la Ferrari 488 GTE di AF Corse, con al volante i futuri campioni del mondo Alessandro Pier Guidi e James Calado.

GLI ORARI – Sabato mattina andranno in scena le qualifiche alle ore 07:00. La gara scatterà domenica alle 4 ora italiana e l’ultima ora e mezza (dalle 8:30 alle 10:00) sarà disponibile in diretta su Eurosport. Per seguire qualifica e gara in diretta sul sito ufficiale del WEC bisogna sottoscrivere un abbonamento acquistando l’intera stagione a 46,99€, oppure il singolo evento a 5,49€.

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