Anteprima GP Argentina 2019 | Info, orari, TV e statistiche
Seconda tappa del mondiale, primo reale crocevia della lotta mondiale. Dovi e Marquez sugli scudi, Yamaha chiamate alla riscossa




GP Argentina
25 Marzo 2019 - 23:42

Tre settimane valgono zero se confrontate a quattro mesi, ma sono bastate ugualmente per attendere con ansia spasmodica il nuovo appuntamento del Mondiale 2019. Il circus della MotoGP sbarca in Argentina, precisamente a Termas de Rio Hondo, sede del Gran Premio sudamericano sin dal 2014. In questi anni diversi piloti hanno agguantato la vittoria: stavolta la faccenda risulterà ancora più complicata. Proviamo a delineare il quadro della situazione.

MOTOGP – L’orchestra della classe regina, guidata dai maestri d’eccellenza Andrea Dovizioso e Marc Marquez, si prepara a regalare spettacolo in Argentina. Anche se in Qatar ha regnato la gestione pneumatici, riducendo di fatto la lotta vera e propria agli ultimi due giri, è pur vero che cinque piloti si sono ritrovati racchiusi in 6 decimi esatti: un distacco estremamente esiguo, reso vero se confrontato con quelli incassati dal resto del plotone.

Dovizioso, forte dei primi 25 punti ottenuti, sarà chiamato a difendere la leadership su una pista non tanto amica, funesta in passato, specialmente in staccata. La vittoria del Qatar ha sicuramente infuso positività nell’ambiente Ducati, ma il difficile viene ora, ovvero continuare a mantenere una striscia di rendimento costante e positiva.

Non starà di certo a guardare Marquez, vero e proprio mattatore nel 2014, 2016 e, nel bene e nel male, nel 2018. Il cabroncito avrà sicuramente la voglia di riscattare l’ennesima sconfitta in termini di incrocio col forlivese, e la pista argentina sembra proprio fare al caso suo.

Aria di casa invece per Cal Crutchlow, vincitore lo scorso anno e a podio nel 2015. Per l’inglese è il miglior inizio di stagione da quando corre in MotoGP. Si auspica, inoltre, che le prestazioni di Alex Rins continuino a crescere esponenzialmente: di fatto è stato lui la mina vagante del primo GP, capace di sparigliare le carte in tavola.

Si attende, infine, una redenzione di Yamaha, storicamente a suo agio sul tracciato di Termas, e vincitrice con entrambi i piloti (Rossi nel 2015, Vinales nel 2017). Valentino ha messo più di una pezza ad una M1 ancora indietro rispetto alla concorrenza, chiudendo ad appena 6 decimi dal vincitore; Vinales invece ha smarrito la bussola, partendo male ed arrivando peggio, nonostante fosse in pole. Atteso al varco anche Jorge Lorenzo, ancora dolorante ma sulla lenta via della ripresa.

MOTO2 – La classifica della classe cadetta rende per ora giustizia al Bel Paese, con Lorenzo Baldassarri vincitore della tappa del Qatar e attuale leader del campionato. In Argentina la missione sarà quella di continuare su questa striscia positiva, guardandosi però le spalle da avversari molto temibili, come Luthi, Lowes, Marquez, Schrotter. Occhio alle sorprese Gardner e Bastianini, mentre si attendono al varco Martin e Bezzecchi, entrambi autori di una prova incolore in Qatar. Prova del fuoco anche per Bulega, coinvolto in un incidente alla prima curva.

MOTO3 – Nella classe cadetta l’equilibrio regna, come di consueto, sovrano. Ma mai come quest’anno nessuno sembra emergere più degli altri. In Qatar, infatti, i primi 17 al traguardo erano racchiusi in appena 4 secondi. La vittoria è andata, a sorpresa, a Kaito Toba, ma gente del calibro di Dalla Porta, Canet e Fenati non tarderà ad emergere per essere il migliore. Da valutare Arbolino, autore di una pregevole prima parte di gara a Losail, crollato poi inesorabilmente

IL CIRCUITO – L’autodromo di Termas de Río Hondo è stato costruito nel 2007 e dal 2014 ospita la tappa argentina del Motomondiale, dopo una completa riprogettazione e ricostruzione da parte del progettista italiano Jarno Zaffelli e un’assenza di 14 anni dal calendario iridato. La pista misura 4806 metri e presenta 14 curve, nove a destra e cinque a sinistra. Le curve più iconiche del tracciato, sede di svariati sorpassi, sono sicuramente la curva 1, la curva 5, altresì definita come la staccata più violenta, la curva 6, sede del contatto Rossi-Marquez del 2015, e la curva 12, teatro dell’harakiri Ducati del 2016. L’asfalto è stato spesso soggetto a critiche per la notevole facilità di usura e per la grande quantità di sporco che si accumula durante i periodi di non utilizzo.

LA PAROLA A MICHELIN –Il circuito di Termas è sempre stato una nemesi per Michelin. Durante i test nel 2015 ha piovuto e nei tre anni successivi non abbiamo mai avuto un weekend completamente asciutto. Non abbiamo mai potuto quindi testare al meglio le nostre gomme. Quest’anno portiamo un range di pneumatici che crediamo si adatti bene al nuovo asfalto. Ci siamo basati sui dati raccolti nel corso dei pochi turni asciutti, oltre utilizzare la nostra esperienza su tracciati simili a quello di Termas. Abbiamo scelto quindi le slick posteriori simmetriche. Si tratta di un circuito impegnativo, sul quale si possono portare le gomme al limite, specialmente se è caldo. Siamo determinati a conquistare buoni risultati, se il tempo ce lo permetterà!

ALBO D’ORO – Il record di vittorie, considerando anche le edizioni disputate sul circuito di Buenos Aires (dal ’61 al ’63, nell’81, ’82, ’87, ’94, ’95, ’98 e ’99) è Mick Doohan a quota 3, seguito da vicino da Valentino Rossi, Marc Marquez, Johann Zarco e Angel Nieto a quota 2.

ORARI TV – Il Gran Premio sarà disponibile in diretta ed in esclusiva sulla piattaforma satellitare e digitale Sky, ai canali Sky Sport MotoGP HD e Sky Sport Uno HDin chiaro, ma in differita, sul canale TV8.

VENERDI’ 29 MARZO
ore 13.00-13.40, Moto3, Prove libere 1, diretta
ore 13.55-14.35, Moto2, Prove libere 1, diretta
ore 14.50-15.35, MotoGP, Prove libere 1, diretta
ore 17.15-17.55, Moto3, Prove libere 2, diretta
ore 18.10-18.50, Moto2, Prove libere 2, diretta
ore 19.05-19.50, MotoGP, Prove libere 2, diretta

SABATO 30 MARZO
ore 13.00-13.40, Moto3, Prove libere 3, diretta
ore 13.55-14.35, Moto2, Prove libere 3, diretta
ore 14.50-15.35, MotoGP, Prove libere 3, diretta
ore 16.35-16.50, Moto3, Q1, diretta
ore 17.00-17.15, Moto3, Q2, diretta
ore 17.30-17.45, Moto2, Q1, diretta
ore 17.55-18.10, Moto2, Q2, diretta
ore 18.25-18-55, MotoGP, Prove libere 4, diretta
ore 19.10-19.25, MotoGP, Q1, diretta 
ore 19.35-19.50, MotoGP, Q2, diretta

DOMENICA 31 MARZO
ore 14.40-15.00, Moto3, Warm up, diretta
ore 15.10-15.30, Moto2, Warm up, diretta
ore 15.40-16.00, MotoGP, Warm up, diretta
ore 17.00, Moto3, Gara, diretta (17.30 differita su TV8)
ore 18.20, Moto2, Gara, diretta (19.00 differita su TV8)
ore 20.00, MotoGP, Gara, diretta

Immagine in evidenza: © motorsportitalia.net

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