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GP Catalogna
12 giugno 2018 - 10:17

Il Motomondiale si prepara a vivere il settimo appuntamento in calendario. Si corre al Montmeló su una pista che ha subito importanti modifiche dal punto di vista del tracciato e che, per il Gran Premio di Catalogna, presenta una nuovo asfalto in diversi punti.

Si arriva al fine settimana catalano dopo importanti mosse di mercato in ottica 2019. Al Mugello ha vinto Jorge Lorenzo, segnando il primo successo in sella alla Ducati. Dopo poche ore, però, il maiorchino ha annunciato il suo addio ufficiale alla Casa di Borgo Panigale, accasandosi alla HRC per le prossime due stagioni. Il numero 99 dividerà il box con uno dei piloti più ostici della MotoGP, il campione in carica Marc Marquez, rilevando la moto di Dani Pedrosa.

Ufficiale: Jorge Lorenzo ha firmato con la Honda

Proprio Marquez è stato protagonista di una caduta nel corso del Gran Premio d’Italia, che ha di fatto permesso ad Andrea Dovizioso di riaprire i giochi iridati grazie al secondo posto conquistato in Toscana. Proprio al Montmelò il forlivese fu protagonista di una gara da incorniciare nel 2017, dove riuscì a cogliere un incredibile successo dopo essere partito dalla terza fila.

Con la partenza di Lorenzo, nel team ufficiale Ducati arriverà Danilo Petrucci, settimo al Mugello dopo un contatto con Marquez, che lascerà la sua Desmosedici targata Pramac al rookie Pecco Bagnaia, attualmente leader del Mondiale di Moto2.

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Al secondo posto in classifica, però, resiste ancora Valentino Rossi. Nonostante i pochi punti di distacco da Marquez a questo punto della stagione, il Dottore resta comunque preoccupato per la poca competitività della sua Yamaha M1, che vede soffrire – e non poco – anche il suo compagno di squadra Maverick Viñales.

UFFICIALE: Iannone firma per due anni con Aprilia

Andrea Iannone arriva a Barcellona al termine di un periodo tutto sommato positivo, con due podi e un quarto posto nelle ultime quattro uscite. Il pilota di Vasto è un altro tassello importante del mercato piloti, che ha annunciato la firma di un accordo biennale con la Aprilia, mentre la Suzuki scommetterà sul giovanissimo Joan Mir, campione del mondo 2017 di Moto3.

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MOTO2 – La gara della classe mediana al Mugello è stata avvincente e spettacolare. La Moto2 del 2018 sta riservando davvero tante emozioni e potrebbe essere così anche nell’imminente Gran Premio di Catalogna, seconda di quattro tappe del calendario in terra spagnola.

A guidare la classifica è, come detto, il pilota dello Sky racing team VR46 Pecco Bagnaia, reduce da un fine settimana casalingo non facile, chiuso comunque con un buon risultato in termini di punti iridati. Dietro di lui la lotta è davvero serrata, con il vincitore in Italia Miguel Oliveira che promette battaglia insieme a Lorenzo Baldassarri (Pons HP40), Alex Marquez e Joan Mir (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS), con il numero 73 che nel 2017 trionfò agilmente davanti al suo pubblico.

Non ci sarà Hector Barbera, appiedato dal team Pons dopo le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto la scorsa settimana in Spagna.

MOTO3 – La classe inferiore vede, invece, ben due italiani nelle posizioni di vertice della classifica. Davanti a tutti c’è Marco Bezzecchi (PrüstelGP), che dopo il secondo posto del Mugello guida con tre lunghezze di vantaggio su Jorge Martin, vincitore in Toscana.

Subito dietro troviamo Fabio Di Giannantonio, che a Barcellona farà di tutto per conquistare il primo successo nel Motomondiale con la Honda del team Del Conca Gresini.

Circuit de Barcelona-Catalunya

IL CIRCUITO – Il Circuit de Barcelona-Catalunya è uno degli autodromi più importanti della Spagna, situato nella cittadina di Montmelò, a una ventina di chilometri dal capoluogo catalano di Barcellona. L’impianto fu inaugurato nel 1992, in occasione dei Giochi Olimpici di Barcellona, e ospita dal 1996 il Gran Premio di Catalogna del Motomondiale.

Il tracciato è particolarmente apprezzato sia dai team sia dai piloti per la sua completezza, in quanto riesce a trovare il giusto mix fra tratti veloci e una serie di curve lente e veloci, che necessitano di una moto piuttosto equilibrata.

Il tracciato ha subito una serie di modifiche nel corso degli anni, che ne hanno cambiato leggermente la configurazione. Dopo la scomparsa di Ayrton Senna nel Gran Premio di San Marino di Formula 1 1994, gli organizzatori decisero di aumentare la sicurezza dell’impianto ampliando le vie di fuga; poiché questo non fu possibile alla variante Nissan, questa venne rimossa dal layout del circuito e fu sostituita da un rettilineo. Nel 2004 è stato modificato il sistema di curve La Caixa-Banc de Sabadell, introducendo una curva molto stretta, che potesse favorire i sorpassi. Nel 2007 venne effettuata una nuova modifica alla penultima curva, introducendo una variante destra-sinistra-destra molto lenta nella percorrenza, inizialmente utilizzata solo dalla Formula 1, ma poi adottata anche dalla FOM dopo la scomparsa di Luis Salom nel 2016.

ALBO D’ORO

HISTORIC ON BOARD LAP – Jorge Lorenzo (Yamaha 2015)

MICHELIN – I 4,627 chilometri della pista di Barcellona, da venerdì 15 giugno, ospiteranno  la MotoGP che arriva al settimo appuntamento stagionale con delle novità da affrontare. Un nuovo asfalto e un nuovo disegno del tracciato caratterizzano questa edizione del Gran Premio di Catalogna, cambi per altro già testati nei test di un mese fa.

Per l’appuntamento di Montmeló i piloti avranno a disposizione tre tipi di gomme anteriori e tre posteriori slick nelle varanti Soft, Medium e Hard. Per il posteriore sarà disponibile la variabile asimmetrica a con spalla destra rinforzata. Il disegno della pista presenta otto curve a destra e cinque a sinistra. Pronte anche gomme da pioggia, morbide e medie con la variabile posteriore asimmetrica.

“Quello catalano è un nuovo circuito per noi – afferma Piero Taramasso, manager di Michelin MotorsportI recenti test che abbiamo fatto di recente su questa pista, con praticamente tutti i piloti della classe regina, ci hanno dato una idea più chiara da cosa provare per questo appuntamento su un tracciato modificato. Le prove ci hanno dato dei buoni riscontri con i quali abbiamo creato le mescole giuste per il GP. Ci aspettiamo, come sempre un grande spettacolo grazie ai migliori pneumatici”.

ORARI TV – Così come avvenuto per il Gran Premio d’Italia al Mugello, TV8 affiancherà Sky Sport MotoGP nella trasmissione in diretta delle qualifiche e delle tre gare del weekend argentino di Termas de Rio Hondo, mentre come lo scorso fine settimana di Le Mans le prove libere e i warm-up domenicali restano un’esclusiva del canale satellitare e di Sky Sport Vetrina, a disposizione per gli abbonati Mediaset Premium che hanno attivato l’offerta sul canale 374 del DTT (anche in HD sul 379).

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