Anteprima GP Francia 2019 | Info, orari, TV e statistiche
18 Giugno 2019 - 19:46
|
GP Francia
La F1 torna in Europa per l'ottavo round della stagione 2019




La gara del Canada ha lasciato strascichi importanti all’interno del Circus della Formula 1, che sbarca in Francia per l’ottavo atto del Mondiale 2019. Le polemiche e i ricorsi seguiti all’affaire tra Vettel e Hamilton a Montreal domina la scena nel paddock del Paul Ricard, dove si vivrà un weekend incandescente tra la temperatura atmosferica e quella della pista. La Ferrari vista in Canada sembra quasi una lontana parente della vettura che annaspava nelle lotte con la Red Bull e inizia a far paura a una Mercedes apparsa un po’ in ansia dopo il problema al motore avuto dalla Racing Point di Stroll. La gara nel sud della Francia giunge al momento giusto per saggiare le reali potenzialità delle nuove specifiche portate dalla casa di Maranello e da quella di Stoccarda.
Sarà un weekend molto importante, oltre ad essere la gara di casa, anche per la Renault, che qui festeggia i 40 anni dalla prima vittoria in Formula 1.

CLASSIFICA PILOTI

1° Lewis Hamilton (Mercedes) – 112 punti
2° Valtterri Bottas (Mercedes) – 105 punti
3° Max Verstappen (Red Bull) – 66 punti
4° Sebastian Vettel (Ferrari) – 64 punti
5° Charles Leclerc (Ferrari) – 57 punti
6° Pierre Gasly (Red Bull) – 21 punti
7° Kevin Magnussen (Haas) – 14 punti
8° Sergio Perez (Racing Point) – 13 punti
9° Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) – 13 punti
10° Lando Norris (McLaren) – 12 punti
11° Carlos Sainz (McLaren) – 10 punti
12° Daniel Ricciardo (Renault) – 6 punti
13° Nico Hulkenberg (Renault) – 6 punti
14° Lance Stroll (Racing Point) – 4 punti
15° Alexander Albon (Toro Rosso) – 3 punti
16° Daniil Kvyat (Toro Rosso) – 3 punti
17° Romain Grosjean (Haas) – 1 punto
18° Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) – 0 punti
19° George Russell (Williams) – 0 punti
20° Robert Kubica (Williams) – 0 punti

CLASSIFICA COSTRUTTORI

1° Mercedes – 295 punti
2° Ferrari – 172 punti
3° Red Bull – 124 punti
4° McLaren – 30 punti
5° Renault – 28 punti
6° Racing Point – 19 punti
7° Toro Rosso – 17 punti
8° Haas – 16 punti
9° Alfa Romeo – 13 punti
10° Williams – 0 punti

IL CIRCUITO – Gli organizzatori dell’evento, in accordo con i gestori dell’autodromo, hanno deciso di utilizzare la configurazione più lunga della pista di 5,8 chilometri e 15 curve, 9 a destra e 6 a sinistra, optando per l’introduzione di una chicane che va a spezzare l’iconico e lunghissimo rettilineo del Mistral.
Il circuito del Paul Ricard è noto anche per un’altra curva storica, la Courbe de Signes, da percorrere in piena accelerazione. Durante i Gran Premi di Francia svolti sul circuito di Le Castellet tra gli anni ’70 e ’90, tutti i giornalisti avevano preso l’abitudine di darsi appuntamento all’interno di questa curva per vedere quali piloti l’avessero percorsa in pieno senza decelerare neanche per una frazione di secondo e determinare così, di anno in anno, il pilota più veloce (oltre che più coraggioso) della massima categoria.

ON BOARD LAP – Ecco come appare un giro sul tracciato del Paul Ricard dopo il rientro in Formula 1 della passata stagione.

ALBO D’ORO – Dopo 28 anni, nel 2018 la Formula 1 è tornata ufficialmente a correre al Paul Ricard e il weekend francese è stato totalmente dominato da Lewis Hamilton, con pole e vittoria. Ma il pilota più vincente di sempre nella pista del sud della Francia è l’idolo di casa Alain Prost, che qui vinse per ben quattro volte tra il 1983 e il 1990. Il Gran Premio di Francia, però, si corso anche su altre piste storiche nel corso della storia della Formula 1: Reims, Rouen, Clermond-Ferrand, Le Mans, Digione e Magny-Cours, ultima pista francese su cui si è corso nel 2008, prima del recente ritorno a Le Castellet.

PIRELLI – Dopo essere tornato in calendario nel 2018, il Circuit Paul Ricard è pronto a ospitare l’ottavo gran premio della stagione 2019. Per questa gara – e per la quarta volta quest’anno dopo Australia, Cina e Azerbaijan – Pirelli ha nominato White hard C2, Yellow medium C3 e Red soft C4. Il Gran Premio di Francia, seguito da quella in Austria, inaugura il primo dei cinque back-to-back del 2019.

Mario Isola, responsabile car racing della Pirelli ha così commentato il Gran Premio di Francia dal loro punto di vista: “Le tre mescole nominate per la gara in Francia rappresentano una scelta leggermente più conservativa rispetto al 2018, quando avevamo portato soft, supersoft e ultrasoft. Quest’anno non è presente in gamma l’equivalente della supersoft e la nomination dovrebbe consentire ai piloti di spingere al massimo da inizio alla fine di ogni stint. Così come per Barcellona e Silverstone, anche al Paul Ricard lo scorso anno erano presenti pneumatici con battistrada ridotto: ciò ci permetterà di fare un paragone diretto rispetto al 2018 sull’evoluzione delle monoposto. Nonostante il circuito francese sia stato largamente riasfaltato, non dovrebbero esserci molte differenze rispetto alle caratteristiche del tracciato. È solo la seconda volta in tempi recenti che si disputa qui un gran premio, quindi i dati a disposizione non sono molti. Uno dei nostri test in ottica 2020 si è disputato il mese scorso al Paul Ricard, ma su una configurazione più corta e diversa rispetto a quella utilizzata per il gran premio”.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEGLI PNEUMATICI

  • Rispetto al 2018, il circuito è stato ampiamente riasfaltato in quasi tutte le curve – per circa un terzo del giro. Il nuovo asfalto presenta caratteristiche simili al precedente e dovrebbe quindi consentire buone prestazioni.
  • L’asfalto è abbastanza liscio e i livelli di degrado dei pneumatici sono generalmente bassi. Potrebbe generarsi del degrado termico dato dalle temperature elevate in questo periodo dell’anno nel sud della Francia.
  • Il Paul Ricard enfatizza soprattutto i carichi laterali, anziché trazione e frenata. Per i Team dovrebbe essere più semplice trovare il giusto bilancio tra asse anteriore e posteriore, e di conseguenza far lavorare i pneumatici nella corretta finestra d’utilizzo, nonostante la presenza del lungo rettilineo del Mistral, interrotto da una chicane, che potrebbe raffreddare l’anteriore, oltre ad alcune brusche frenate.
  • Curva 13 è la seconda più impegnativa dell’anno in termini di carichi continui, dopo Curva 1 a Shanghai.
  • Nel 2018, la maggior parte dei piloti ha scelto una strategia a una sosta, influenzata anche dal periodo di safety car nei primi cinque giri.

PRESSIONI MINIME ALLA PARTENZA (SLICK)

  • Anteriore: 23,0 psi
  • Posteriore: 20,0 psi

CAMBER MASSIMO

  • Anteriore: -3,50°
  • Posteriore: -2,00°

SET DI GOMME A DISPOSIZIONE PER L’INTERO WEEKEND

ORARI TV – Il Gran Premio di Francia sarà trasmesso in diretta e in esclusiva da Sky Sport F1, mentre in chiaro saranno visibili solo le differite di qualifiche e gara su TV8.

ORARI TV – Il Gran Premio di Monaco sarà il primo della stagione ad essere trasmesso in diretta e in chiaro anche da TV8, oltre che da Sky Sport F1.

VENERDI’ 21 GIUGNO

11.00 – Prove Libere 1 (Sky Sport F1)
15.00 – Prove Libere 2 (Sky Sport F1)

SABATO 22 GIUGNO

12.00 – Prove Libere 3 (Sky Sport F1)
15.00 – Qualifiche (Sky Sport F1)
18.00 – Differita qualifiche (TV8)

DOMENICA 23 GIUGNO

15.10 – Gara (Sky Sport F1)
18.00 – Differita gara (TV8)

Immagine in evidenza: © motorsportitalia.net



Non ci sono commenti