Anteprima GP Francia 2019 | Info, orari, TV e statistiche
14 Maggio 2019 - 2:15
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GP Francia
A Le Mans Marquez va per la fuga, Rins per il sogno, Yamaha e Ducati per la riscossa




Dov’eravamo rimasti? Ah sì, all’ennesima vittoria in solitaria di Marc Marquez; alla favola Rins, nuovamente a podio dopo il successo di Austin; all’agrodolce weekend di Yamaha e Ducati; alle emozionanti vittorie italiane in Moto2 e Moto3, ad opera di Baldassarri e Antonelli. Questi i punti chiave che dovranno essere sviscerati, e dai quali dovremo ripartire per il prossimo Gran Premio, quello di Le Mans. Delineiamo il quadro della situazione.

MOTOGP – Il generale Marc Marquez ha imposto in maniera intransigente la sua autorità in Spagna, lasciando solo spazio a timidi e sconclusionati tentativi di replica, messi in mostra dalle Yamaha Petronas in gara, protagoniste assolute al sabato. La vittoria di Jerez preoccupa e non poco la concorrenza: il tracciato andaluso spesso non ha sorriso al #93: mettere in cascina il massimo dei punti, ergo, va ad accrescere il solco che attualmente persiste tra Marquez e il resto dello schieramento. Se il Cabroncito dovesse cominciare a massimizzare al massimo (pardon pour le jeu de mot) i risultati sulle piste più ostiche, la pratica Mondiale potrebbe chiudersi prima del previsto.

Tra i tanti rivali di Marquez, il più vicino in classifica, ed attualmente il più in forma, è il meno quotato ad inizio stagione: Alex Rins. L’alfiere della Suzuki ha impressionato in positivo in questo inizio stagione, culminando con la vittoria ottenuta ad Austin. Un rullino di marcia impressionante, che può continuare a Le Mans, pista che esalta le qualità telaistiche dei prototipi a due ruote.

Dovrà ritornare sulla carreggiata giusta Yamaha. Quella di Jerez si può considerare una mezza sbandata, dato che, a conti fatti, Vinales ha portato a casa un podio. Ma a preoccupare sono sia la competitività delle M1 private, le Petronas, sia la gestione qualifiche di Valentino Rossi, estromesso dalle Q2 per un nonnulla a causa di un leggero ritardo, e costretto poi ad una gara in rimonta. Le Mans sarà pista del riscatto anche per Ducati. Se in Spagna, dopo un venerdì illusoriamente brillante, le rosse di Borgo Panigale hanno tirato i remi in barca, sul tracciato francese dovranno giocare all’attacco, considerato anche l’ormai storico trend positivo, in grado di regalare podi anche nel buio biennio 2011-2012.

Cercheranno conferme Morbidelli e Quartararo, autori di uno splendido weekend ad Jerez, ma in qualche modo defraudati da un bel piazzamento, per ragioni vari. Motivazione alle stelle soprattutto per Fabio, alla prima gara di casa in MotoGP, nella speranza, dei tifosi francesi, che possa replicare quanto di buono ha fatto Zarco nelle due gare di casa gli scorsi anni, soprattutto in qualifica. Esami di riparazione, infine, per Lorenzo, Iannone e Zarco, i tre protagonisti del mercato piloti, attualmente indietro in classifica e adattamento alle rispettive moto.

MOTO2 – Nella classe di mezzo Baldassarri, dopo il passo falso di Austin, si è ripreso la leadership morale e aritmetica del Mondiale, pennellando una vittoria di forza e intelligenza tattica. Con 3 vittorie su 4 gare, il cammino del Balda rassomiglia molto a quello di Morbidelli nel 2017.

Dietro all’italiano ha fatto capolino, diligentemente, la Speed Up di Jorge Navarro. Gran gara dello spagnolo, che adesso punta a confermare questo risultato anche nelle prossime gare, in vista di un futuro approdo in MotoGP. Ritorno col podio, invece, per Augusto Fernandez, ancora convalescente ma autore di un’ottima prestazione: recuperato, per così dire, il quarto posto di Pasini ad Austin.

E proprio il #54 avrà un’altra occasione a Le Mans. Mattia, infatti, correrà con la KTM del team Petronas, puntando a fare un buon risultato, dopo le mille peripezie incontrate nel gestire la scorbutica KTM. Dovrà recuperare lo smalto di sempre Thomas Luthi, anonimo 4°, così come Luca Marini, dalla quale tutti si aspettano il famoso salto di qualità.

MOTO3 – Grande gioia, mista a coincidenze speciali, quella provata un po’ in tutto il Mondo per la vittoria di Nicco Antonelli. L’italiano è ora secondo in classifica in generale, ad appena un punto dal leader Aron Canet, 4° in Spagna. Le Mans li vedrà sicuramente protagonisti, assieme probabilmente a Suzuki, secondo ad Jerez e proprietario di una forma smagliante.

Dovrebbe essere della partita anche Lorenzo Dalla Porta, sciupone in Spagna, così come Romano Fenati, coinvolto in un incidente, e al quale non ne gira una buona da inizio stagione.

ON BOARD LAP – Un giro di pista, di vecchia data, con una 500cc.

IL CIRCUITO – Il circuito “Bugatti” di Le Mans fu progettato nel 1966 su pressione  dell’Automobile Club de l’Ouest (ACO) per poter ospitare anche altri tipi di competizioni oltre alla 24 Ore. Utilizzando un tratto de La Sarthe (compresa la parte dei box), il 18 settembre 1966 è stato inaugurato un tracciato da 4442 metri (dedicato alla memoria di Ettore Bugatti, ndr), che ha poi ospitato il Gran premio di Francia di Formula 1 dell’anno seguente. Dal 1969, invece, ha iniziato a ospitare anche il Motomondiale, con la prima storica edizione vinta da Giacomo Agostini su MV Agusta (classe 500cc).

Negli anni successivi, soprattutto su richiesta della FIM che sollecitava misure di sicurezza più stringenti, il tracciato ha subito vari adattamenti e modifiche per giungere, dopo quelle del 2008, a misurare una lunghezza di 4185 metri con 11 curve e il rettilineo più lungo, quello dei box, che misura circa 450 metri, il tutto da percorrere in senso orario.

LA PAROLA A MICHELIN – Questo fine settimana è per noi uno degli eventi più importanti in calendario. E’ la nostra gara di casa, quindi possiamo contare sul sostegno dei tifosi francesi. L’imperativo è offrire loro un buon spettacolo. Abbiamo nuove mescole in gamma che sono state aggiunte dopo i test di inizio anno e che sicuramente aiuteranno i piloti a migliorare le proprie prestazioni, come è successo ad Jerez“.

ALBO D’ORO – Per ragioni di comodità, consideriamo l’intervallo di tempo 2000-2019, ovvero da quando il motomondiale ha fatto ritorno al circuito di Le Mans. A dominare la classifica è Jorge Lorenzo detentore di ben 6 successi, seguito a stretta distanza da Valentino Rossi, Dani Pedrosa Thomas Luthi, a quota 4. 3 successi per Alex Crivillé e Marc Marquez,

ORARI TV – Questo fine settimana tutte le sessioni saranno visibili in diretta esclusiva su Sky Sport MotoGP, mentre per quanto riguarda la visione in chiaro, le qualifiche e le gare di MotoGP, Moto2 e Moto3 saranno visibili su TV8 in differita.

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