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Nuova collocazione nel calendario per Sochi, che da fine aprile slitta a fine settembre




GP Russia
23 Settembre 2018 - 22:00

Dopo la prima edizione svoltasi a metà ottobre, il Gran Premio di Russia torna a collocarsi alle porte dell’autunno. Il Circus arriva a Sochi dopo la grande prova di forza di Lewis Hamilton e della Mercedes a Singapore, con la Ferrari costretta a una rincorsa sempre più disperata per riagguantare un titolo iridato che sembrava decisamente alla portata a inizio anno.

Hamilton vince a Singapore e allunga nella classifica mondiale

Sul circuito olimpico, però, la storia parla chiaro: tutte le edizioni dal 2014 a oggi sono state vinte da una Freccia d’Argento, anche se il Cavallino può ben sperare dopo l’intera prima fila conquistata la passata stagione con Vettel e Raikkonen.

Da non sottovalutare su questa pista Valtteri Bottas, che si è sempre trovato bene qui e ha tutte le intenzioni di conquistare la sua prima vittoria stagionale dopo essere stato attaccato da più fronti per aver svolto fin troppo bene, e a volte in maniera troppo plateale, il ruolo di gregario all’interno del suo team.

CLASSIFICA PILOTI

CLASSIFICA COSTRUTTORI

IL CIRCUITO –  Il Sochi Autodrom (in precedenza noto come Sochi Olympic Park Circuit) è uno dei circuiti più nuovi presenti all’interno del calendario di Formula 1, che ha debuttato soltanto nel 2014. Il circuito è davvero unico nel suo genere, in quanto sorge all’interno del parco olimpico, che ospitava gli atleti dei Giochi Olimpici Invernali del 2014 e anche alcune strutture per la disputa delle competizioni, dal curling all’hockey su ghiaccio.

Una delle caratteristiche principali del circuito russo è rappresentata sicuramente dal lungo curvone a sinistra che va curva 2 a curva 4, che ricorda una semicirconferenza. Proprio in questo punto Romain Grosjean fu protagonista di un bruttissimo incidente con la sua Lotus durante il Gran Premio del 2015, andando a sbattere contro le barriere posizionate esternamente. Altro aspetto del circuito sono, invece, le diverse curve a 90°, in perfetto stile Tilke.

HISTORIC ON BOARD LAP – Nico Rosberg (Mercedes) 2014

ALBO D’ORO

PIRELLI – Dopo avere demolito tutti i record dei circuiti sui quali sono stati usati finora, la Hypersoft è stata nominata anche a Sochi insieme a Soft e Ultrasoft: una combinazione con un ‘salto’ di mescola vista per la prima volta a Singapore. Proprio come a Marina Bay, questo fattore dovrebbe consentire ai Team varie strategie, con un divario abbastanza ampio tra le prestazioni delle tre mescole. Il Sochi Autodrom è però un circuito con caratteristiche molto diverse rispetto a Singapore e potrebbe presentare alcune incognite nel corso del fine settimana.

“Così come a Singapore, anche a Sochi speriamo di vedere strategie diverse da parte dei team, grazie anche alla stessa nomination con un ‘salto’ di mescola – ha affermato Mario Isola, responsabile Car Racing di PirelliQuesto circuito, molto diverso rispetto a quello di Marina Bay, è a bassa severità e presenta un asfalto piuttosto liscio, con usura e degrado contenuti: l’ideale per le Hypersoft. Per i team saranno fondamentali i dati raccolti durante le prove libere su questa mescola, per comprendere come utilizzarla al meglio nella strategia di gara. Sarà molto interessante”.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEGLI PNEUMATICI

  • Nel 2014, anno della prima gara in Russia, l’asfalto si presentava molto liscio e scivoloso. Finora l’evoluzione del tracciato non è stata particolarmente elevata, anche a causa della grande differenza climatica tra estate e inverno.
  • Questo Gran Premio torna a disputarsi in autunno, come era sempre stato fino al 2016.
  • I livelli di usura e degrado sono generalmente bassi, ma gli pneumatici Hypersoft sono effettivamente di due step più morbidi rispetto alla mescola più tenera portata qui nel 2017, la Ultrasoft.
  • Lo scorso anno, Valtteri Bottas ha vinto a Sochi la sua prima gara in Formula 1 grazie a una strategia Ultrasoft-Supersoft. Il pilota Mercedes si era fermato per il pit stop al giro 27.
  • Curva 3 è la più impegnativa di tutto il tracciato: si tratta di un curvone a sinistra con diversi punti di corda.
  • Lo pneumatico anteriore destro è il più sollecitato su questo circuito di 5,848 chilometri che enfatizza soprattutto trazione e frenata.

PRESSIONI MINIME ALLA PARTENZA (SLICK)

  • Anteriore: 21,5 psi
  • Posteriore: 21,0 psi

CAMBER MASSIMO

  • Anteriore: -3,25°
  • Posteriore: -2,00°

SET A DISPOSIZIONE PER L’INTERO WEEKEND

      Soft         Ultrasoft    Hypersoft 
44 Lewis HAMILTON  2 4 7
77 Valtteri BOTTAS  2 4 7
5 Sebastian VETTEL  1 3 9
7 Kimi RAIKKONEN  2 3 8
3 Daniel RICCIARDO  1 3 9
33 Max VERSTAPPEN  1 3 9
11 Sergio PEREZ  2 2 9
31 Esteban OCON  2 2 9
18 Lance STROLL  1 4 8
35 Sergey SIROTKIN  2 3 8
55 Carlos SAINZ  1 2 10
27 Nico HULKENBERG  2 1 10
10 Pierre GASLY  1 4 8
28 Brendon HARTLEY  2 3 8
8 Romain GROSJEAN  1 3 9
20 Kevin MAGNUSSEN  2 2 9
14 Fernando ALONSO  3 2 8
2 Stoffel VANDOORNE  2 2 9
9 Marcus ERICSSON  2 2 9
16 Charles LECLERC  1 3 9

FORMULA 2 – Torna in pista la Formula 2 dopo quattro settimane di stop dall’ultima tappa del calendario disputata a Monza. A Sochi George Russell (ART) arriva ancora una volta da leader del campionato, con 22 punti di vantaggio su Lando Norris (Carlin), che proverà il tutto per tutto per chiudere il gap dal connazionale in queste ultime quattro tappe del 2018.

Più staccato, in terza posizione, ci sono Alexander Albon (DAMS) e Artem Markelov (Russian Time), che potrebbero giocare un ruolo determinante nella corsa al titolo, così come Nyck De Vries (Prema).

GP3 SERIES – A Sochi sarà impegnata anche la GP3 Series per il penultimo round della stagione 2018. In Russia Anthoine Hubert (ART) arriva con un vantaggio rassicurante di 29 punti sul compagno di squadra, il padrone di casa Nikita Mazepin, che ha tutte le buone intenzioni per fare bene davanti al suo pubblico. A pari merito con il russo troviamo il talento della Ferrari Driver Academy Callum Ilott, penalizzato dalla squalifica al termine di Gara 2 a Monza che gli ha fatto perdere un ottimo terzo posto.

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