Da venerdì 7 settembre il Motomondiale sarà in pista a Misano per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Un appuntamento importante, il dodicesimo stagionale, che arriva dopo la domenica di gare annullate a Silverstone.
Il World Circuit Marco Simoncelli è il tracciato casalingo per molti piloti delle tre classi che sono nati e cresciuti in Romagna, terra di moto e che potranno splendere davanti al pubblico italiano.
A vincere l’ultima edizione della prova adriatica però è stato Marc Marquez. Il catalano scenderà in pista con un vantaggio di 59 punti in campionato e la cancellazione dell’ultimo GP a Silverstone ha beneficiato al pilota Repsol Honda. Gli avversari ora hanno una gara in meno per recuperare il distacco dal battistrada e nonostante le battute d’arresto nella corsa alla conferma in campionato a Termas e al Mugello, Marquez è stato il migliore fino ad ora vincendo cinque gare e salendo per altre quattro volte sul podio.
Valentino Rossi, però, è senza dubbio l’eroe nazionale e l’idolo di casa. La sua Tavullia è a pochi chilometri dal tracciato e il Dottore sarà impegnato su una pista conosciuta sulla quale si allena con gli altri piloti della VR46 Riders Academy. Valentino ha anche altre motivazioni aggiuntive: nel 2017 fu costretto a saltare la seconda tappa tricolore della stagione a causa di un infortunio e vuole fare bene dopo due anni di assenza da Misano.
Il team ufficiale, inoltre, Yamaha ha preso parte ai recenti test privati su questa pista. Maverick Viñales è stato molto veloce e, da quanto visto a Silverstone, con il dominio delle sessioni sull’asciutto il talentuoso di Figueres sembra aver ritrovato il miglior feeling sulla M1. La voglia di riscatto e i punti da recuperare in classifica iridata (ora è quinto) possono essere quello che spingeranno Viñales ad essere protagonista del Gran Premio.
Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso sono ora a 71 e 72 punti dalla vetta iridata. Fino ad ora la scuderia di Borgo Panigale è stata un po’ meno consistente di quella Yamaha, ma ha beneficiato delle tre vittorie di Lorenzo e dei successi di Dovizioso a Losail e a Brno. Anche DesmoDovi, romagnolo di Forlì, accoglie a casa gli avversari spagnoli.
La prova adriatica della passata stagione fu segnata dalla pioggia e, sull’asfalto bagnato, brillò Danilo Petrucci. Anche il ternano corre con i favori del pubblico e vuole ripetere la bella prestazione dell’anno scorso. Da tre gare sfiora il podio e da altrettante è nella piena lotta per la pole. Che la migliore Ducati sia ancora la sua?
I piloti desmodromici ufficiali (contando chiaramente anche il Petrux) saranno quattro in pista. Correrà anche Michele Pirro, collaudatore del team ufficiale, che torna in pista in un weekend di gara nel Motomondiale dopo l’incidente del Mugello.
IL CIRCUITO – L’idea di costruire un circuito in questo lembo di pianura romagnola così legata al mutor, prende il via nei primi Anni Sessanta. Disegnato e realizzato sotto l’egida di Enzo Ferrari da un tecnico quale l’ingegner Cavazzuti, i lavori iniziarono nel 1970 e il 4 agosto 1972 venne collaudato: i giornali dell’epoca diedero un ottimo giudizio su quest’impianto. I nomi assegnati alle curve: bruta pela in dialetto, la curva del Tramonto, della Quercia, del Carro, entrarono con familiarità nei discorsi degli appassionati.
Dall’anno della sua inaugurazione fino ai nostri giorni il circuito subì numerosi interventi. Inizialmente il circuito aveva una lunghezza di 3488 metri e dotato di piccoli box all’aperto. Il primo grande stralcio di lavori di modifica vi fu nel 1993, quando si diede avvio all’allungamento del tracciato portandolo a 4060 metri: il circuito diventa così utilizzabile in due versioni corta e lunga. Nello stesso anno si diede anche avvio alla costruzione della nuova palazzina box dotata di più moderne tecnologie e comfort adeguati ai tempi.

Tra il 1996 ed il 1997 viene completato il secondo stralcio di realizzazione dei nuovi box, ampliata per circa il doppio rispetto a quella del 1993. Nel 1998 ci fu l’estensione a circa 40.000 m2 della zona paddock. Nel 2001 sono state realizzate delle nuove tribune all’altezza della curva del carro per un totale di 5.000 persone (in occasione del Gran Premio del 2007 sono state ribattezzata tribuna A e B). Nel 2005 si sono conclusi i lavori di realizzazione di un nuovo accesso al circuito, che cambia denominazione da Via del Carro, 33 a Via Daijirō Katō, 10 in memoria del giovane pilota giapponese scomparso tragicamente durante una gara del Motomondiale, e che amava soggiornare nella frazione turistica di Portoverde dello stesso comune di Misano Adriatico.
In occasione del ritorno del mondiale di motociclismo nel circuito Santamonica sono state effettuate importanti e radicali modifiche. Prima su tutte l’inversione del senso di marcia che è passato da antiorario ad orario con 8 curve a destra e 5 a sinistra, l’allungamento del circuito a 4180 metri (nella zona dove era già stato precedentemente allungato nel 1993), l’allargamento della pista a 14 metri, l’eliminazione della variante nella zona in prossimità della curva del circuito corto bruta pela, la costruzione di due nuovi lotti di tribune (denominate tribune C e D) che hanno portato la capacità del circuito a circa 52.000 persone, oltre ad altre numerose modifiche in fatto di sicurezza.
Nella nuova versione, il 5 settembre 2010 un gravissimo incidente è costato la vita al pilota giapponese della Moto2 Shōya Tomizawa.

ON BOARD LAP
ALBO D’ORO

MICHELIN – Il fornitore unico di pneumatici della classe regina è pronto per l’appuntamento adriatico e metterà a disposizione gomme anteriori a mescole medie, morbide e dure, tutte simmetriche. Un disegno tecnico quello del tracciato romagnolo, che unisce curve lente a varianti più veloci. Gli pneumatici anteriori saranno delle stesse mescole di quelli anteriori ma con spalla destra rinforzata.
La MotoGP arriva sulla riviera a fine estate, il clima caldo e umido può subire dei cambi improvvisi e il fine settimana potrà anche essere caratterizzato dalle precipitazioni. La gara del 2017 fu infatti sul bagnato e per far fronte al cambio meteorologico, Michelin mette a disposizione gomme da bagnato a mescola morbida e media con la variante posteriore extra-morbida e morbida. La prima simmetrica, mentre la seconda sarà asimmetrica con spalla destra rinforzata.

“Dopo quello che è successo a Silverstone e pensando alla gara a Misano dell’anno scorso, speriamo che il tempo sia migliore in questo fine settimana – ha affermato Piero Taramasso, direttore di Michelin Motorsport divisione due ruote – È una pista impegnativa che può portare le gomme a temperature piuttosto elevate, in particolare quelle anteriori; è necessario avere mescole che soddisfino queste esigenze. Nel 2016 abbiamo avuto una prestazione davvero ottima qui, al nostro ritorno in MotoGP™ e speravamo di migliorarle nel 2017, purtroppo il clima avverso ha cambiato i piani in gara”. Termina, “Ci riproviamo in questa stagione, siamo pronti!”.
MOTO2 – Nella classe mediana infiamma la battaglia tra Francesco Bagnaia (Sky Racing Team VR46) e Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing), future stelle della classe regina. Dopo dodici gare, e la corsa di Silverstone cancellata per il maltempo, i due sono a tre punti di distanza e stanno facendo della corsa iridata la più combattuta da quella del 1994!
Bagnaia, in sella alla Kalex, ha iniziato brillantemente la stagione segnando vittorie importanti in Qatar, in Texas, in Francia e in Olanda. Ha risposto colpo a colpo al rivale su KTM ogni volta che questi ha provato l’attacco con cinque podi e due successi, al Mugello e a Brno.
Proprio in Repubblica Ceca, Oliveira è andato in testa alla classifica generale ma già dal Red Bull Ring Pecco è tornato dominatore costringendo il rivale alla sconfitta dopo un emozionante corpo a corpo. Entrambi però stanno contribuendo a rendere questo campionato indimenticabile. Nel 2017 la gara romagnola fu vinta da Tom Luthi ma Pecco chiuse a podio una domenica segnata dalla pioggia e dalle condizioni meteo difficili.
A seguire il duo in lotta per il primato Alex Marquez (EG 0,0 Marc VDS). Sarà un’altra prova utile per Luca Marini: il compagno di squadra del leader iridato protagonista di una grande metà di stagione dopo aver collezionato già tre podi e una splendida pole.
È tempo di mercato piloti, durante la concitata domenica inglese è arrivato l’annuncio del passaggio di Romano Fenati al team Forward Racing MV Agusta per la prossima stagione. A Misano sono previste altre notizie sulle future formazioni della media cilindrata, che vedrà l’ingresso di Triumph come fornitore unico di motori.
MOTO3 – A Misano Marco Bezzecchi sarà l’eroe di casa nella classe leggera. Il romagnolo arriva in Riviera con un piccolo vantaggio in termini di punti su Jorge Martin. Dietro, però, diversi piloti sono in agguato, pronti a sfruttare gli errori dei migliori della classe dopo la mancata assegnazione di punti dovuta alla cancellazione del prova inglese.
Martin ha iniziato l’anno come chiaro favorito al titolo, con la sua velocità nel precampionato e i successi nelle prime gare, sembrava destinato ad un facile dominio, ma non ha fatto i conti con Bezzecchi e con la sfortuna. Il giovane alfiere VR46 Riders Academy ha vinto due gare e ha fatto suoi cinque podi, nel frattempo il madrileno è stato vittima di un infortunio (a Brno) che però ha dimostrato ancora una volta la sua immensa determinazione.
Al Red Bull Ring, infatti, l’acciaccato Martin ha provato a sfidare Bezzecchi in una gara stoica, poi vinta dall’italiano. Ma grazie al podio, lo spagnolo, arriva a Misano pronto all’assalto alla vetta in campionato.
Pronto a far bene con i favori del pubblico romagnolo Fabio Di Giannantonio, collega di box di Martin e terzo in classifica generale, ed Enea Bastianini. Il pilota della Leopard Racing punta alla ritrovare la vittoria sulla sua pista dopo il recente podio austriaco.
ORARI TV – Sarà un altro weekend di passione e motorsport in Italia dopo l’entusiasmante appuntamento di Monza per la Formula 1. Il circuito di Misano è pronto ad accogliere i tantissimi appassionati che arriveranno per sostenere i piloti italiani e la Ducati, ma per chi non potrà essere presente in pista Sky Sport MotoGP e TV8 sono pronti a far vivere in diretta le emozioni dell’edizione 2018 del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.
