Anteprima GP Spagna 2019 | Info, orari, TV e statistiche
07 Maggio 2019 - 10:00
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GP Spagna
Inizia il tour europeo per il Circus. Prima tappa: Montmelò, Catalunya.





F1 AnteGP | Peppe Marino, Marco Colletta e Roberto Valenti vi introducono al Gran Premio di Spagna 2019

La Formula 1 sta per entrare nella fase più delicata della stagione, la fase che ne delinea l’andamento e definisce chi ha lavorato meglio nello sviluppo delle vetture: i GP europei. Il primo, come da tradizione, è il Gran Premio di Spagna, a Barcellona.

In realtà, questo 2019 sembra avere un unico colore: l’argento della Mercedes. Anche a Baku, gara che doveva essere il punto di partenza per la riscossa della Ferrari, è arrivata la quarta doppietta su quattro gare per il team di Stoccarda, un record che non ha eguali nella storia della F1. In terra azera è stato Valtteri Bottas ad imporsi sul compagno di squadra Lewis Hamilton, riconquistando così la testa del mondiale piloti per un solo punto su The Hammer, in un weekend che fino alle qualifiche sembrava essere una sorta di Sakhir 2.0 (con le Ferrari davanti a tutti fino al sabato mattina) ma che si è traformato nell’ennesima gara soporifera, resa frizzante solo dal tentativo di rimonta di un Charles Leclerc finito a muro nel Q2 e partito dall’ottava posizione. Già, Leclerc: anche qui in Spagna nuovo banco di prova per il giovane monegasco, che dovrà subito mostrare la sua tenuta mentale dopo l’errore di Baku. In realtà, tutta la Scuderia di Maranello dovrà rispondere presente: in Catalunya arriveranno, come di consueto, molti aggiornamenti sulla SF90, ed anche Sebastian Vettel sarà chiamato alle armi per mostrare ancora una volta le doti di un quattro volte campione del mondo che sembra ormai aver perso la sicurezza della prima parte del 2018. Occhi puntati anche su una Red Bull in costante crescita grazie ad un motore Honda più solido e performante che mai, e ad un Max Verstappen che non commette errori grossolani dal GP di Montecarlo dello scorso anno, dimostrando gara dopo gara un percorso di crescita mentale in grado di reggere il confronto con il suo grande talento alla guida.

IL CIRCUITO – La pista del Montmelò offre quasi tutte le situazioni possibili: curve ad alta velocità dove sarà fondamentale l’efficienza aerodinamica, grandi frenate per curve lente dove conterà avere una grande trazione in uscita, ed un primo settore perfetto per impostare dei sorpassi. In sintesi, le vetture dovranno essere perfettamente bilanciate per tirar fuori il massimo della prestazione. Proprio per questo motivo, il circuito rappresenta il prototipo perfetto per impostare gli assetti, infatti da anni viene utilizzato nei test prestagionali per decifrare il comportamento generale delle monoposto e verificarne le prestazioni prima dell’avvio ufficiale del campionato.

ON BOARD LAP – Ecco in dettaglio cosa significa avere un bilanciamento perfetto su questo tracciato con il pole lap dello scorso anno targato Lewis Hamilton:

ALBO D’ORO – Per quanto riguarda l’era ibrida, dato impietoso: dominio Mercedes con 3 vittorie per Hamilton (2014, ’17 e ’18) ed una per Nico Rosberg (2015). Unica eccezione il 2016, dove i due sopracitati alfieri della scuderia di Stoccarda decisero di terminare la propria gara dopo poche curve e dare inizio all’ormai storica battaglia all’ultimo sangue per il titolo. In quell’anno vittoria per un giovanissimo Verstappen, alla prima gara in Red Bull. Ultima vittoria per Ferrari nel 2013 con Fernando Alonso. Ferrari che detiene anche il record di vittorie su questo tracciato (8) mentre, per quanto rigurda i piloti, davanti a tutti c’è Michael Schumacher con 6 vittorie.

GOMME – Per questo GP, Pirelli ha deciso di portare la gamma di mescole più dure (C1, C2 e C3) dato il consumo elevato dovuto al nuovo asfalto, il quale lo scorso anno fu al centro delle polemiche per il famoso abbassamento dello spessore del battistrada di 0,4 mm, che doveva limitare la formazione di blistering sugli pneumatici. Le scelte dei team risultano tuttosommato simili, con una Red Bull che ha optato per un set di medie in più sacrificando un treno di soft, così come Bottas. Ferrari e Mercedes si marcano: probabilmente il lavoro verrà differenziato tra i piloti nelle sessioni di prove libere per verificare quale sarà la scelta giusta per la gara. Attenzione anche alla possibilità di passare il taglio del Q2 con le medie.

© Pirelli Motorsport / Press Area

ORARI TV – Per questo GP ancora diretta esclusiva per Sky, differita su TV8.

© motorsportitalia.net

Immagine in evidenza: ©

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