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15 Ottobre 2018 - 16:09
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GP Stati Uniti
La F1 torna in America per per l'ultimo sprint stagionale

La Formula 1 torna ad Austin un anno dopo, ma la situazione mondiale sembra praticamente la stessa di quella avuta nel 2017. Con sei vittorie e due secondi posti nelle ultime otto gare, Lewis Hamilton ha messo una seria ipoteca sulla conquista del suo quinto titolo iridato, e anche la Mercedes ha allungato in maniera importante sulla Ferrari nella classifica Costruttori.

La scuderia di Maranello è ormai sull’orlo di una crisi di nervi, ma imporsi nelle ultime quattro gare stagionali potrebbe essere un buon incentivo per partire determinati anche nella prossima stagione, quando arriverà il ‘baby fenomeno’ Charles Leclerc al fianco di Sebastian Vettel.

Chi cerca conferme e punta a risalire sul podio è la Red Bull, che a Suzuka ha chiuso con entrambi i piloti davanti alle due Rosse. In particolare, Daniel Ricciardo è stato autore di una super rimonta dall’ottava fila, mentre Max Verstappen ha rischiato di impensierire Valtteri Bottas nella corsa per il secondo gradino del podio.

Continua, invece, la lotta per il quarto posto tra i Costruttori, con una Haas decisamente più in palla della Renault e Force India e Sauber pronte a fare da arbitri in questa sfida.

CLASSIFICA PILOTI

CLASSIFICA COSTRUTTORI

Torre di osservazione

IL CIRCUITO – Il Circuit of The Americas (abbreviato COTAndr) è un circuito di ultima generazione con sede ad Austin, in Texas, progettato e realizzato da “HKS, inc.” con la supervisione dell’architetto tedesco Helmann Tilke. La costruzione del COTA termina alla fine del 2011 ed è ormai diventato la sede fissa del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 dal 2012.

Il layout del tracciato vuole richiamare curve famose di altri circuiti mondiali, dalla serie di sinistra-destra che ricordano le MaggottsBecketts e Chapel di Silverstone, alla curva 8 di Istanbul. Un’altra importante caratteristica del COTA è la prima curva, che ha una pendenza notevole e rappresenta una delle maggiori difficoltà per i piloti, in quanto è una vera e propria curva “cieca”. Inoltre, è uno dei pochi circuiti presenti in calendario a essere percorso in senso antiorario.

Un altro aspetto molto caratteristico del Circuito delle Americhe è la torre di osservazione, realizzata dall’architetto Miró Rivera e costruito dalla ditta Patriot Erectors come punto di riferimento dell’autodromo. La torre è alta 251 piedi (circa 77 metri, ndr) e può essere scalata tramite un ascensore o una scala ad elica, composta da 419 scalini, fino a giungere ad una piattaforma di osservazione a 230 piedi di altezza (circa 70 metri, ndr). La piattaforma offre un panorama a 360 gradi del circuito, così come una vista del centro di Austin. Questa posizione di osservazione privilegiata, che è accessibile al pubblico tramite il pagamento di un ticket decisamente costoso, è in grado di ospitare fino a 70 visitatori e dispone di parapetti in vetro e un pavimento parzialmente di vetro. Il progetto della torre di osservazione, che interessa sia la forma sia il colore, è stato ispirato dall’immaginario visivo di auto sportive in movimento.

HISTORIC ON BOARD LAP – Fernando Alonso (McLaren Honda) 2017

ALBO D’ORO

PIRELLI – Pirelli è title sponsor del Gran Premio degli Stati Uniti. Per la gara di Austin sono stati nominate le mescole Soft, Supersoft e Ultrasoft: le stesse tre mescole già scelte per il debutto stagionale in Australia, oltre ad Azerbaijan, Francia e Austria. Questo weekend arriva in un momento cruciale della stagione per il campionato piloti, su un circuito spettacolare che presenta nel suo layout gli elementi più caratteristici e spettacolari di altri tracciati in tutto il mondo. In 14 gare finora disputate sono stati migliorati i record del circuito (sia assoluti che in gara), e anche il Gran Premio Pirelli degli Stati Uniti è pronto per fare la storia.

“Come abbiamo visto lo scorso anno, ad Austin potranno essere possibili diverse strategie, in una gara che è sempre difficile da interpretare soprattutto a causa del meteo molto variabile e delle caratteristiche del tracciato – ha affermato Mario Isola, responsabile Car Racing di PirelliNegli ultimi anni l’evoluzione dell’asfalto non è stata molta, rispetto agli inizi: come sempre, sarà molto importante per i team utilizzare le sessioni di prove libere per ottenere informazioni aggiornate sul tracciato e preparare al meglio la propria strategia. Per questa gara la tattica non è così scontata, visto che il circuito offre diversi punti dove poter sorpassare, come abbiamo visto nel 2017. Quello di Austin è un appuntamento importante anche per Pirelli, che proprio qui è title sponsor. Questo sottolinea il ruolo chiave degli Stati Uniti per l’azienda, con il primo P Zero World inaugurato a Los Angeles due anni fa”.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEGLI PNEUMATICI

  • A parità di nomination, le tre mescole disponibili (soft, supersoft e ultrasoft) sono più morbide di uno step rispetto alle equivalenti 2017.
  • Il Circuit of the Americas si percorre in senso antiorario e presenta curve molto diverse tra loro, quindi è necessario trovare un set-up di compromesso.
  • Curva 1 è la più conosciuta: si tratta di un tornante fra salita e discesa dove è particolarmente difficile giudicare il punto di frenata.
  • Sono presenti tre lunghi rettilinei che possono raffreddare i pneumatici a ogni giro, perciò è ancor più fondamentale mantenere le gomme nella corretta finestra d’utilizzo.
  • Nel 2017, Lewis Hamilton ha vinto con una strategia a una sosta. Due pit stop per Sebastian Vettel, secondo al traguardo. Altri piloti hanno scelti tattiche sia a una che a due soste.

PRESSIONI MINIME ALLA PARTENZA (SLICK)

  • Anteriore: 21,0 psi
  • Posteriore: 20,0 psi

CAMBER MASSIMO

  • Anteriore: -3,50°
  • Posteriore: -2,00°

SET A DISPOSIZIONE PER L’INTERO WEEKEND

     Soft      Supersoft  Ultrasoft 
44 Lewis HAMILTON  3 3 7
77 Valtteri BOTTAS  3 3 7
5 Sebastian VETTEL  2 3 8
7 Kimi RAIKKONEN  3 3 7
3 Daniel RICCIARDO  3 4 6
33 Max VERSTAPPEN  3 4 6
11 Sergio PEREZ  2 2 9
31 Esteban OCON  2 2 9
18 Lance STROLL  2 2 9
35 Sergey SIROTKIN  1 3 9
55 Carlos SAINZ  2 3 8
27 Nico HULKENBERG  3 2 8
10 Pierre GASLY  1 5 7
28 Brendon HARTLEY  2 4 7
8 Romain GROSJEAN  1 4 8
20 Kevin MAGNUSSEN  2 3 8
14 Fernando ALONSO  6 2 5
2 Stoffel VANDOORNE  5 3 5
9 Marcus ERICSSON  2 2 9
16 Charles LECLERC  1 3 9

ORARI TV – La Formula 1 torna in chiaro dopo il Gran Premio d’Italia a Monza. TV8 trasmetterà in diretta qualifiche e gara del Gran Premio degli Stati Uniti, mentre Sky Sport F1 si occuperà della trasmissione delle tre sessioni di prove libere di venerdì e sabato.



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