Anteprima Race of Macau | Info, orari, TV e statistiche
Il finale di stagione torna a Macau con il titolo piloti ancora da assegnare e più incerto che mai




Race of Macao 2018
12 Novembre 2018 - 21:14

Sta per aprirsi il sipario dell’ultimo atto dello spettacolo del World Touring Car Cup 2018. A fare da teatro alle battute finali della stagione è nuovamente il circuito cittadino di Macao, che torna ad ospitare a chiudere il campionato dopo quattro stagioni in cui è stato il Qatar a spegnere i riflettori al termine dell’ultima gara. Sul palcoscenico le luci saranno puntate su ben 7 piloti, ancora tutti matematicamente il lotta per conquistare il titolo di campione del mondo. Quella principale, al momento, è indirizzata su Gabriele Tarquini che è leader della classifica con un abbondante vantaggio sugli avversari. All’inseguimento Yvan Muller, il principale candidato a poter spodestare l’italiano dal trono momentaneo. Più staccati Thed Bjork e Pepe Oriola, i quali hanno sicuramente più chance di Jean-Karl Vernay, Esteban Guerrieri e Norbert Michelisz, rimasti nella sfida quasi esclusivamente per la matematica.

COMPENSATION WEIGHT & BALANCE OF PERFORMANCE – Chi dovrà soffrire in questo fine settimana sarà sicuramente Audi che si ritroverà a dover pagare le eccellenti prestazioni nel trittico asiatico con il massimo ballast possibile, ovvero 60kg. Il BoP però permetterà alla Casa degli Anelli di scendere a +50kg, stesso peso che dovrà avere anche la Honda, seconda vettura più veloce nelle ultime tre gare. 40 sono invece i chilogrammi di ballast affidati a Hyundai, che dovrebbe guadagnare un altro po’ di performance, anche se la loro altezza maggiorata di 90mm, potrà ancora una volta compromettere il bilanciamento delle quattro vetture coreane. Volkswagen scende a 30kg di ballast, mentre impenna a 20 l’Alfa Romeo, a causa delle ottime prestazioni di Kevin Ceccon a Suzuka, il quale ha conquistato una pole, una vittoria e un terzo posto. Scendono a quota 10kg la Cupra e la Peugeot.

GUIA CIRCUIT – Il circuito di Macao è senza dubbio il più difficile del calendario, dopo l’Inferno Verde del Nurburgring Nordschleife. 22 curve distribuite in 6.2 km caratterizzate da una prima parte estremamente veloce, con tre lunghi rettilinei e il resto del circuito particolarmente ostico, con la maggior parte delle curve cieche, le quali aumentano notevolmente la difficoltà e sono causa di numerosi incidenti, anche per i più esperti. Si inizia con due pieghe, una a sinistra e una a destra che dividono in tre parti la zona ‘a tutto gas’ del tracciato. Perdere lievemente l’aderenza in una di queste pieghe può portare immediatamente la vettura contro il muro. Dal casinò Lisboa inizia il tratto tortuoso con continui cambi di direzione, alcuni dei quali effettuati con il pedale schiacciato fino in fondo. Il pericolo è sempre dietro l’angolo, per questo i piloti non possono mai permettersi di abbassare la guardia. Il giro si chiude con due curve verso destra, che sembrano essere abbastanza semplici, ma che ogni anno creano colpi di scena degni di nota.

ONBOARD LAP con TOM CHILTON (Chevrolet Cruze TC1 – 2014)

ALBO D’ORO – C’è un dominatore incontrastato su questo circuito cittadino, su cui si corre dal lontano 1963, e per questo motivo è stato rinominato Mr. Macao; si tratta di Rob Huff. Nessuno come lui è riuscito a vincere così tanto. L’inglese, infatti, può vantare ben nove vittorie, cinque in più di Duncan Huisman, se si contano tutte le categorie che hanno corso sul tracciato cinese. Se si considera esclusivamente il Mondiale Turismo, allora le vittorie di ‘Huffy’ scendono a otto e il primo degli inseguitori diventa Alain Menu con solo 3 affermazioni. Tra i piloti al via di questo week-end, quelli che possono vantare almeno un successo sul tortuoso tracciato macaense sono Yvan Muller con due trionfi e Norbert Michelisz, Mehdi Bennani e Tiago Monteiro a quota uno, con il portoghese che ha però conquistato la sua unica vittoria quando ha corso nel TCR International Series.

Per quanto concerne i costruttori, la BMW domina con ben 21 vittorie, contro la Chevrolet, prima inseguitrice, a solo 10 trionfi. Considerando esclusivamente la parentesi WTCC, la situazione si ribalta con la casa statunitense che mantiene tutti i suoi successi, mentre quella bavarese scivola in seconda posizione con solo 5 exploit. Tra le case che scenderanno in pista sabato e domenica, chi ha conquistato almeno una volta il gradino più altro del podio sono la Cupra (ex SEAT) con 3 vittorie (la più vincente, ndr), quindi Honda e Audi con 2, con la casa di Tokyo che ha vinto solo nel TCR, mentre quella di Ingolstadt ha trionfato ai tempi delle SuperTurismo. Solo un lampo per Alfa Romeo nel 2005 e Volkswagen nel TCR.

ORARI TV – Anche per l’ultimo appuntamento ci sarà la divisione delle dirette che vedrà impegnati la pagina Facebook del FIA WTCR / Oscaro, il sito wtcr.oscaro.it e il canale EuroSport 1.

GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE
02:05 – Prove Libere 1
06:30 – Prove Libere 2

VENERDI’ 16 NOVEMBRE
01:50 – Qualifiche 1 / Live su wtcr.oscaro.it
06:30 – Qualifiche 2

SABATO 17 NOVEMBRE
07:25 – Gara 1 / Live su EuroSport e wtcr.oscaro.it

DOMENICA 18 NOVEMBRE
01:20 – Gara 2 / Live su EuroSport
04:00 – Gara 3 / Live su EuroSport

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