Capolavoro di Bagnaia a Le Mans! Vittoria e allungo nel mondiale
Pecco si impone a Le Mans regolando Marquez e il rookie Mir. Strepitoso Vierge in quarta posizione, buon settimo Fenati, disastro Baldassarri




GP Francia
20 maggio 2018 - 13:54

Il Gp di Le Mans della Moto2 si conclude nel segno di Francesco Bagnaia. Una gara magistrale la sua, condotta dal primo all’ultimo giro con brillantezza, tenacia, grinta ma soprattutto intelligenza. Il percorso di crescita del pilota torinese è evidente e sotto gli occhi di tutti: già l’anno scorso, quando era solo un rookie e obiettivamente non aveva nulla da perdere, si è dimostrato velocissimo ed in grado di conquistare un podio già alla terza gara in calendario, quella di Jerez. Quest’anno l’alfiere del team Sky Racing Team VR46 è diventato un pilota praticamente completo, capace di sfruttare al meglio la sua Kalex ma anche di regolare gli avversari, agguerritissimi, infliggendo distacchi pesanti. Come detto da Zoran Filicic in telecronaca per Sky Sport MotoGP, Pecco sembra che stia continuando il lavoro portato avanti da Morbidelli lo scorso anno.

A proposito di avversari agguerritissimi, in seconda posizione ecco Alex Marquez. Il fratello del cabroncito ha tentato in ogni modo di tenere il passo dell’italiano, cercando di fare traiettorie più strette, ma non c’è stato nulla da fare, tant’è che nel finale ha dovuto mollare chiudendo la gara a quasi 3 secondi dal leader. Terza piazza per la (non tanto) sorpresa del weekend, Joan Mir. Il rookie, compagno di squadra di Marquez nel team EG 0,0 Marc VDS, è stato autore di una gara solida e consistente, che gli ha permesso di agguantare il primo podio nella classe di mezzo. Con questa crescita lo spagnolo potrà giocare un ruolo fondamentale nella lotta per il mondiale.

Quarto posto per Marcel Schrotter – al miglior piazzamento in carriera – davanti ad uno straripante Xavi Vierge. Il catalano, partito addirittura dalla pit lane, si è reso protagonista di una rimonta in pieno stile Marc Marquez, portando in gara come cavallo di battaglia un sorpasso internissimo alla chicane delle curve 2-3. A chiudere la top ten Oliveira, un ottimo Romano Fenati, che trova i suoi primi punti in campionato con una preziosissima settima posizione, Quartararo, Binder e Manzi. Disatro invece per Baldassarri e Pasini, in terra mentre tentavano una clamorosa rimonta dopo una partenza tutt’altro che brillante.

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