Castroneves si arrampica sulle reti dell’ovale di Newton. E’ lui il vincitore dell’Iowa Corn 300
10 Luglio 2017 - 12:03
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Iowa 300 2017
Il brasiliano conduce gran parte della gara, bruciando fin da subito il team mate Will Power. Dixon arriva nono

A Newton, in Iowa, va in scena l’undicesimo appuntamento della stagione 2017 della IndyCar Series, l’Iowa Corn 300. Dopo la quarta pole position conquistata quest’anno da Will Power, la vittoria va sempre a un pilota del team Penske, ma non all’australiano, bensì al suo compagno di squadra Helio Castroneves che diventa così il nono vincitore dell’anno su undici gare disputate, un evento più unico che raro.

La gara parte senza intoppi con JR Hildebrand, unico pilota ad essere colto di sorpresa, che perde subito due posizioni a vantaggio di Castroneves e Carpenter, mentre Power riesce subito a creare un lieve gap per fuggire via. Data la lunghezza esigua dell’ovale (0.875 miglia, ndr) al quindicesimo giro Power inizia le fasi di doppiaggio passando Andretti in netta difficoltà per tutto il week-end. Sei tornate dopo i piloti in fondo alla classifica aiutano Helio Castroneves che sfruttando la scia riesce a sopravanzare il proprio compagno di squadra portandosi in testa alla gara.

Tra il 40° e 50° giro è il momento dello show di Rahal e Aleshin che recuperano diverse posizioni portandosi rispettivamente in terza e quarta posizione, sorpassando anche Carpenter e Hildebrand. Al 57° giro per viene esposta la prima caution della gara. Mikhail Aleshin perde il posteriore della sua vettura andando a impattare con il lato sinistro contro le barriere. Durante questa prima neutralizzazione tutti i piloti ne approfittano per rientrare ad effettuare la prima sosta. Le prime posizioni rimangono pressoché invariate con Castronev davanti a Power e Rahal.

Alla tornata numero 68 riprende la corsa con Carpenter che subito si fa aggressivo andando a sorpassare Rahal e prendendo il momentaneo terzo posto in gara. Il pilota americano perde un’ulteriore posizione a favore di Hildebrand pochi giri più tardi, il quale nel corso dell’89° passaggio va all’attacco di Carpenter per il terzo posto, il quale poi scende in quinta posizione dopo essere stato superato anche dalla Dallara #15. Hildebrand si trova in un momento di forza a tal punto da andare a sorpassare anche Power due tornate più tardi.

Pochi minuti dopo intanto anche Ryan Hunter-Reay, in rimonta dalle retrovie, sopravanza il titolare del team Ed Carpenter Racing, mentre alle loro spalle Dixon e Kanaan hanno la meglio su Takuma Sato in netta decrescita. Al giro numero 97 avviene il secondo cambio di leadership della gara con JR Hildebrand che passa Helio Castroneves, il quale poco dopo perderà anche il secondo posto a vantaggio di Will Power. Nel mentre continua l’inesorabile discesa di Carpenter che perde posizione anche su Newgarden che sale al sesto posto.

Nelle fasi finali del secondo stint ad avere la peggio tra i piloti di alta classifica è Helio Castroneves, il quale si vede braccato dalla “giallona” di Graham Rahal, il quale non riesce a superarlo per colpa della seconda caution della gara esposta nel corso del giro n.132. Questa volta Carlos Munoz tocca il muro ma riesce a tornare ai box, dove avrà termine la sua gara. Durante i momenti di bandiera gialla tutto lo schieramento ne approfitta per il cambio gomme. Castroneves riesce a riconquistare la leadership della gara superando Hildebrand e Power. Bene anche RHR che rimonta fino al quarto posto passando Rahal e Hinchcliffe.

Tre giri più tardi riprende la gara con Power che prende la posizione a Hildebrand e Rahal che sopravanza Hunter Reay. Poco dopo Tony Kanaan approfitta di un Ed Carpenter in difficoltà per agguantare la nona posizione. Alla 169esima tornata Hildebrand riesce a riprendere il secondo posto dopo aver studiato a lungo il suo avversario e due giri più tardi viene mostrata la terza caution della gara. L’artefice dello stop è Conor Daly che ha baciato il muretto esterno, senza distruggere la vettura. Lo statunitense però è poi costretto al ritiro per il danneggiamento del braccetto della sospensione posteriore destra. Ancora una volta il momento di caution è sinonimo di rifornimento e cambio gomme per tutti. A rimetterci di più è stato Hildebrand che ha perso due posizioni a vantaggio di Power e RHR, mentre Castroneves è rimasto al comando della gara.

Dieci giri più tardi la bandiera verde torna a sventolare sulla pista di Newton e Castroneves e Power non ci pensano due volte prima di “freddare” Kimball e riprendersi la leadership, con lo statunitense che ha deciso di non rientrare per variare la propria strategia. Intanto TK perde due posizioni a vantaggio di Carpenter e Hildebrand, dopo aver tentato di superare Rahal. Poco dopo Kimball viene spedito fuori dalla top ten a causa di gomme ormai troppo usurate.

Al 197° la quarta caution della gara, nella quale tre giri più tardi Newgarden, Pagenaud e Dixon tentano di cambiare strategia rientrando, mentre tutti gli altri sono rimasti sul tracciato. La causa di questa neutralizzazione non è stato un incidente, bensì la caduta di alcune gocce di pioggia sul manto di asfalto (per regolamento non si può correre sugli ovali se l’asfalto è umido, ndr). Al giro 208 viene esposta la bandiera rossa che rimarrà per circa 20 minuti, mentre alla 211a tornata ritorna a sventolare la bandiera verde.

Questo pit stop sembra fruttare ai tre piloti coinvolti che recuperano diverse posizioni nei giri successivi. Tra il 252° e il 264° rientrano tutti i piloti, compresi Newgarden, Pagenaud e Dixon che ritornano quindi nella strategia degli altri. Dopo l’ultima ondata di rifornimenti e cambi gomme Hildebrand era riuscito a prendere la testa della gara rientrando un giro prima di Castroneves (252° giro contro 253°), ma nel corso a 33 giri dal termine (300 erano in programma, ndr) Castroneves ritorna leader della gara.

L’Iowa Corn 300 si chiude senza ulteriori avvenimenti con Castroneves che vince davanti a JR Hildebrand e Ryan Hunter-Reay che chiude il podio. Seguono Will Power e Graham Rahal. Sesta e settima posizioni per gli altri due piloti del team Penske Josef Newgarden e Simon Pagenaud. Bisogna scendere all’ottavo posto per trovare il leader della classifica e primo pilota del team Ganassi, Scott Dixon che ha tagliato il traguardo davanti al compagno di squadra Tony Kanaan. James Hinchcliffe chiude la top ten.

La IndyCar torna in pista già in questo fine settimana spostandosi per l’unica tappa extra USA della stagione, ovvero a Toronto in Canada. Si arriverà nel paese della foglia d’acero con Scott Dixon ancora in testa con 403 punti, ma con un margine piccolissimo su Helio Castroneves che è salito in seconda posizione a 7 punti di distacco dal neozelandese. Più staccato Pagenaud a quota 372, quindi Power e Newgarden separati da soli tre punti con l’australiano davanti allo statunitense per 350 contro 347. L’appuntamento è per questa domenica.



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