Claire Williams: “Con un budget cap di 150 milioni potremmo sopravvivere”
25 Aprile 2018 - 19:13
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La team principal della scuderia inglese chiede un livellamento delle risorse in F1: "Il nostro sport al momento è debole"

In queste settimane la Formula 1 conoscerà in maniera più dettagliata il suo futuro dal punto di vista regolamentare. Liberty Media, assieme a FIA, team e Pirelli, sta cercando di definire le norme della Formula 1 del domani, provando a coniugare la presenza di una tecnologia di livello avanzato e il contenimento dei costi. Il tutto possibilmente con un livellamento delle prestazioni che consenta anche ai team più piccoli di ritagliarsi uno spazio dignitoso.

Uno degli argomenti più discussi nelle ultime settimane è stato il budget cap. Liberty Media vorrebbe introdurre un tetto di spesa nel Circus, fissando una soglia massima di 150 milioni di dollari. Haas Force India si sono già espressi a favore dell’iniziativa dei padroni della Formula 1, e anche la Williams ha recentemente sostenuto la necessità di stabilire per via normativa un limite ai costi.

 

 

“La differenza di budget di Mercedes, Ferrari e Red Bull rispetto agli altri è troppo grande – ha detto Claire Williams – E’ impossibile stare al loro passo, considerando la discrepanza di mezzi a disposizione. E’ un gran peccato. Se Liberty deciderà di portare avanti la proposta di un budget cap di 150 milioni di dollari, allora potremmo sopravvivere. Comunque dobbiamo ammettere che in questo inizio di stagione ci sono team che hanno risorse inferiori alle nostre, ma che ci sono stati davanti. Il punto è che il budget cap aiuterebbe questo sport, non solo noi. Non siamo sull’orlo della bancarotta, ma c’è troppa disparità fra alcune squadre e le altre, e le prospettive della Williams dal punto di vista finanziario nel medio-lungo termine sono squallide. Quando sono diventata team principal della Williams, pensavo potessimo tornare a vincere. Ora non credo più che sia possibile”.