Dakar 2015, 10 tappa: Al-Attiyah vince ancora, tanti ritiri tra auto e quad
14 Gennaio 2015 - 22:10
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Con la tappa di oggi la Dakar 2015 saluta il Cile per tornare in Argentina, paese in cui si disputeranno le ultime 4 tappe di questa edizione. I piloti partiti da Calama e diretti a Salta hanno percorso due differenti vie, a seconda della categoria di appartenenza. I concorrenti di moto e quad sono stati impegnati in 371 km di prova speciale sui 756 previsti. I colleghi di auto e camion, invece, hanno attraversato 358 km sotto la pressione del cronometro, quindi altri 385 per coprire l’intero percorso.

AUTO: Quarta vittoria del 2015 per Nasser Al-Attiyah che continua ad aumentare, anche se di poco, il proprio vantaggio nella classifica generale. Il pilota Mini ha preceduto di 95 secondi Orlando Terranova. A due minuti dal pilota di casa si è piazzato Al-Rajhi, quindi Poulter e de Villiers. Quest’ultimo ha perso 4:24 minuti dal vincitore di giornata e leader della generale. Ora il suo distacco dalla vetta è di 28 minuti e 22 secondi.

Nono tempo per il primo pilota Peugeot, Stephane Peterhansel, il quale ha chiuso la sua giornata con 7 minuti e 27 di gap dal più veloce di oggi. Con 10 minuti di ritardo rispetto al team-mate c’è Cyril Despres che ha finito al 22° posto.

Con oggi termina l’avventura di Romain Dumas alla Dakar 2015. Il pilota della Porsche nel WEC si è dovuto arrendere alla rottura del cambio della sua Optimus. Giochi finiti anche per Nani Roma che mette così il punto a questa edizione dura con lui sin dai primi chilometri.

MOTO: Nonostante la possibilità di vittoria finale sia pressoché impossibile, Joan Barreda vince la terza tappa 2015 anticipando di 100 secondi Marc Coma, attuale leader della generale. Il pilota spagnolo guadagnato altri due minuti su Gonçalves, suo rivale principale per la vittoria finale. Il portoghese arrivato 5° ha ora 7 minuti di svantaggio dal pilota della KTM. Tra i due rivali oggi si sono piazzati Faria e il rookie Price.

A tenere alto il nostro paese c’è Paolo Ceci che oggi ha conquistato il 17° posto chiudendo la sua giornata con 16:18 minuti di gap dal trionfatore. Più staccati Marco Brioschi e Matteo Casuccio. I due sono separati da 20 secondi ma hanno accusato circa un’ora di ritardo dal più veloce di giornata.

QUAD: Giornata importante per la storia di questa edizione della Dakar. Nella tappa di oggi, infatti, Ignacio Casale e Sergio Lafuente sono stati costretti al ritiro. I due si trovavano rispettivamente al secondo e terzo posto nella classifica generale, subito dietro a Rafal Sonik. Il polacco si ritrova ad avere quasi 3 ore di vantaggio sul nuovo pilota che occupa la seconda posizione. Per la precisione Jeremias Gonzalez Ferioli è staccato di 2:51’39” dal pilota polacco che può tranquillamente amministrare il suo vantaggio nelle ultime tre tappe prima dell’arrivo a Buenos Aires.

Per la cronaca il vincitore di oggi è stato Nelson Sanabria che ha chiuso proprio davanti a Gonzalez Ferioli con 3 minuti e 40 secondi di vantaggio. Terzo posto per Nosiglia e quarto per Rafal Sonik.

CAMION: Continua il tira e molla in casa Kamaz tra Ayrat Mardeev e Eduard Nikolaev. A spuntarla oggi è quest’ultimo che ha preceduto il proprio team-mate di soli 49 secondi. Si accorcia quindi a 13 minuti e 21 il distacco tra i due con Mardeev ancora in testa.

Terzo tempo per Viazovich con il Maz seguito da Ales Loprais che ha finito con meno di 5 minuti di gap dal duo russo. Quinto e sesto posto per i due piloti Iveco con De Rooy che ha chiuso davanti a Stacey. Si può parlare quasi di addio alla lotta per la vittoria per quanto riguarda Karginov. Il terzo pilota Kamaz, di questa lotta, ha accumulato 23 minuti dai suoi team-mate, finendo per avere un distacco di 42 minuti dalla vetta della classifica generale.