Dan Ticktum correrà con la DAMS in GP3 da Monza
29 Agosto 2017 - 22:46
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Il britannico appartenente al Red Bull Junior Team correrà gli ultimi tre round della stagione con la scuderia francese al posto di Vaxiviere




La GP3 Series da il benvenuto ad un altro nuovo volto in questa stagione e dopo l’ingresso di Juan Manuel Correa a Spa con la Jenzer, da Monza fino al termine di questa stagione tra i partecipanti della categoria troveremo Dan Ticktum a bordo della DAMS, al posto di Matthieu Vaxiviere che aveva sostituito Santino Ferrucci dopo l’approdo di quest’ultimo in Formula 2. Il pilota britannico classe 1999 quest’anno sta disputando il campionato di Eurocup Formula Renault 2.0 dove al primo anno ha ottenuto la sua prima vittoria all’Hungaroring accompagnata da altri 2 podi quando mancano due round alla fine, che si terranno a Spa Francorschamps e a Barcellona, ponendolo in settima posizione nella classifica del campionato.

Da quest’anno Ticktum fa parte del prestigioso Red Bull Junior Team e affida a Instagram il suo entusiasmo per questa nuova sfida per lui:È un’occasione incredibile. Non avendo mai guidato l’auto, tuttavia, solo 45 minuti per abituarsi a un’auto con 200bhp più di quello che sono abituato sarà certamente una sfida. Ma è quello che riguarda la corsa! Grazie a tutti coloro che mi hanno permesso di raggiungere questa posizione nella mia carriera, in particolare Red Bull e la mia famiglia”. Ticktum sarà il secondo pilota del Red Bull Junior Team a correre in GP3 affiancando il finlandese Niko Kari, che corre con la Arden.

Francois Sicard, boss della DAMS, ha spiegato che la Red Bull spingeva molto per poter permettere a Ticktum di fare esperienza in una categoria come la GP3: “Abbiamo avuto discussioni con diversi potenziali piloti e Red Bull era interessato a testare Dan e per lui avere esperienza con GP3”, sono le parole rilasciate da Sicard ad Autosport. “Così abbiamo entrambi preso l’opportunità di lavorare insieme. E’ stato con noi ieri e oggi per prepararci; abbiamo fatto preparazione guardando i dati, le figure, la strategia e anche la formazione sul simulatore. Sono molto contento, è difficile avere una visione precisa del potenziale di ciò che può realizzare, ma il modo in cui ha interagito con la squadra è stato molto buono, con gli ingegneri e la gestione. Ha un forte potenziale, è su di noi e per lui trasformare questo potenziale in risultati”.

 



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