Dovizioso: “Sono entusiasta. Pronto a lottare per il titolo”
18 Gennaio 2019 - 20:57
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Il forlivese, al settimo anno in Ducati, è pronto a rilanciarsi nella corsa per il titolo, deciso a rimediare agli errori commessi nel 2018




Dopo due anni da protagonista, conclusi entrambi al secondo posto assoluto dietro il Campione incontrastato Marc Marquez, Andrea Dovizioso rilancia nuovamente la sfida, puntando ancora una volta, e definitivamente, al titolo mondiale. Nel 2019 l’obiettivo sarà sicuramente quello di limitare gli errori del 2018 e capitalizzare al massimo i risultati positivi: “E’ molto difficile vincere, ma negli ultimi anni abbiamo chiuso al 2° posto dopo due stagioni molto diverse. Alla fine sono stato molto contento del 2018, pur con gli alti e bassi e gli errori che ho commesso, abbiamo anche imparato molte cose nel corso dell’anno e quindi voglio fare ancora di meglio nel 2019. Ho più fiducia rispetto all’anno scorso, mi sento pronto per lottare per il titolo, non vedo l’ora di cominciare“.

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Se nel corso della passata stagione alcune lacune hanno fatto sentire la differenza, per il 2019 Dovi crede in un netto miglioramento: “Ci troviamo in una situazione migliore rispetto all’anno scorso. Nel 2018 siamo partiti forte, ma dovevamo ancora migliorare, abbiamo avuto molti alti e bassi. A livello di velocità ed esperienza ci è servito perché siamo cresciuti sia io come singolo pilota, sia l’intera squadra. A livello puramente tecnico ci manca ancora qualcosa a centro curva, ma abbiamo altri lati positivi. Se miglioriamo in questo aspetto possiamo diventare ancora più competitivi“. Contando magari anche su un’ulteriore evoluzione agonistica del pilota: “Fortunatamente si può progredire anche a 32 anni, si può sempre migliorare ed è sempre bello scoprirlo, con il tempo ho capito che non c’è mai un limite. Quello del 2019 è il miglior Dovizioso che abbiate mai visto, ma di sicuro non è il miglior Dovizioso di sempre“.

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Il 2019 significherà per Dovizioso anche l’addio ad Jorge Lorenzo, migrato in Honda. Nonostante il rapporto non idilliaco tra i due, Dovi rimpiangerà la condivisione delle telemetrie, fondamentale per carpire i segreti di un campione, ma al contempo terrà gli occhi puntati sul box Honda, ago della bilancia del campionato: “Mi mancherà il fatto di vedere alcuni suoi dati quando andava forte, perchè un campione quando va forte fa sempre qualcosa di speciale. Dobbiamo principalmente lavorare su noi stessi e su ciò che ci manca, ma è vero che sarà fondamentale ciò che succederà al box Honda. Tutto è possibile, il rapporto tra Marquez e Lorenzo potrà andare in qualsiasi direzione“.

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La lotta al titolo non sembra però essere una questione esclusiva di Ducati e Honda. Il forlivese, infatti, non sottovaluta né la Suzuki né la Yamaha: “Il nostro obiettivo è quello di giocarci il Campionato. Lo abbiamo fatto già negli ultimi due anni, ma ora siamo ancora sempre più consapevoli, più sicuri rispetto al passato. Nella battaglia per il Campionato non metterei solo Marquez, al contrario secondo me sarà una stagione differente rispetto alle ultime due: per esempio tra le altre mi aspetto la Suzuki con Rins in lotta per il Campionato. Sarà una stagione lunga, potrà succedere di tutto. Non possiamo non considerare tra le favorite nemmeno le Yamaha. Siamo in tanti team ad essere competitivi, tutte le gare saranno aperte, potrai concludere la gara al primo come al sesto posto, pur andando forte“.

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