F1 2019 – Le classifiche dei campionati piloti e costruttori dopo il Gran Premio di Germania
29 Luglio 2019 - 12:33
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GP Germania
Mercedes e Hamilton saldamente al comando, ma si riaccende la sfida per il secondo posto

Siamo giunti al giro di boa con 11 gare disputate e ancora 10 da correre. Ad un passo dalla pausa estiva, nella classifica piloti la situazione rimane abbastanza invariata nella lotta per il titolo. Dopo la débacle della Mercedes nella gara di casa, Lewis Hamilton guadagna solo due punti sul rivale Valtteri Bottas. L’inglese deve però ringraziare la penalità alle due Alfa Romeo, perché altrimenti sarebbe rimasto a bocca asciutta anche lui.

Il finlandese deve però iniziare a guardarsi alle proprie spalle dato che con la Vittoria di Max Verstappen e il secondo posto di Sebastian Vettel, ora la sua seconda piazza è più vulnerabile. L’olandese si trova ad una via di mezzo tra il pilota Mercedes e quello Ferrari. 21 sono infatti i punti che lo separano dal secondo posto, così come quelli che lo avvantaggiano sul quarto. 21 sono anche i punti di gap tra i due piloti Ferrari, con Leclerc che, causa ritiro, passa da -3 a -18 rispetto al tedesco. Abbandonato a se stesso Pierre Gasly che ha un terzo dei punti del compagno di squadra.

Proprio il francese di Red Bull non può dormire sogni tranquilli, dato che Carlos Sainz, con il quinto posto di ieri, si è portato a soli 7 punti dalla sesta posizione in classifica. Lo spagnolo incrementa anche il vantaggio sul primo degli inseguitori che non è più Kimi Raikkonen, bensì Daniil Kvyat. Il russo, grazie al suo terzo podio in carriera, ha fatto un balzo in avanti di molte posizioni, salendo a quota 27. Balzo felino anche per Lance Stroll che passa dal 16° al 12° posto, scavalcando anche il team-mate Sergio Perez, primo ritirato della gara.

Buoni punti anche per i due piloti della Haas, con Kevin Magnussen che smuove la classifica, così come anche Alexander Albon, autore di un ottimo sesto posto. A punti anche Robert Kubica che torna in top 10 dopo 8 anni e 8 mesi, diventando così il pilota ad aver aspettato più tempo per conquistare due posizioni a punti consecutive.

Come detto la débacle Mercedes di ieri non ha smosso la classifica in vetta, con le Frecce d’Argento che hanno perso 16 punti sulla Ferrari e 24 sulla Red Bull. Un nulla se si considera che il loro vantaggio rimane di 148 punti sulla Scuderia di Maranello e di 182 sul team di Milton Keynes.

Più interessante si fa la lotta per il quarto posto. La McLaren continua ad allungare sugli inseguitori, portandosi a +31 sulla Renault. Il team francese perde però la sua quinta posizione a vantaggio della Toro Rosso che ieri ha conquistato ben 27 punti, risultato il team che più ha guadagnato a Hockenheim. II sesto posto della Renault non è comunque al sicuro. Il quarto posto di Stroll ha infatti portato la Racing Point a soli otto punti dalla squadra francese. Con il settimo e ottavo posto di Grosjean e Magnussen, l’Alfa Romeo perde due posizioni e viene addirittura agganciata dalla Haas a quota 26. Primo punto stagionale anche per la Williams

Immagine in evidenza: © Petronas Motorsport - Twitter



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