Fastback | GP Germania 1995: Schumacher vince per la prima volta la gara di casa
Il pilota della Benetton è il primo tedesco in grado di vincere il GP di Germania in F1. Hill subito fuori per un testacoda: Ferrari sul podio con Berger




02 Gennaio 2019 - 19:28

La Formula 1 approda a Hockenheim per l’ottava gara del mondiale 1995. Schumacher vuole a tutti i costi diventare il primo tedesco capace di vincere la gara di casa, e intende riscattare la delusione patita nella gara precedente di Silverstone, terminata nella ghiaia assieme al rivale Hill per un clamoroso errore in frenata del pilota inglese. Dal canto suo Hill vuole recuperare punti su Schumacher, davanti in campionato di 11 punti.

In qualifica entrambi i piloti spingono al limite le loro monoposto, ma è Hill il più bravo. Il portacolori della Williams ferma il cronometro sull’1’44.385, e conquista la pole con 80 millesimi di vantaggio sul pilota della Benetton. Terza posizione per Coulthard con la seconda Williams. Quarto Berger, con la prima delle Ferrari, staccato di più di un secondo dal poleman. Terza fila per le Jordan di Barrichello e Irvine, poi le McLaren di Hakkinen e Blundell. Solo decimo Alesi, davanti al tedesco Frentzen con la Sauber. Qualifica discreta per Papis e Badoer, che portano Footwork e Minardi in quindicesima e sedicesima posizione. Diciottesimo Suzuki, al volante della Ligier al posto di Brundle. Ventesimo Martini, al suo ultimo gran premio. Penultima fila per le Forti Corse di Diniz e Moreno. Ultima fila per le Pacific di Montermini e Lavaggi, al debutto in F1.

GARA – Hill scatta magnificamente, e mantiene la prima posizione davanti a Schumacher, Coulthard e Berger. Alle loro spalle c’è bagarre, con Barrichello e Hakkinen che hanno la meglio su Irvine, mentre nelle retrovie si ritirano subito Salo e Papis. Al secondo giro Hill perde il controllo della sua Williams alla prima curva per la rottura di un semiasse, e sbatte violentemente contro le protezioni. Il pilota inglese è fuori gara; Schumacher è in testa, per il tripudio del pubblico.

Il pilota della Benetton detta il ritmo, e guadagna a ogni giro qualche decimo su Coulthard. Berger tiene a bada Barrichello grazie alla potenza del V12 Ferrari, che sui lunghissimi rettilinei di Hockenheim può esprimersi al massimo. Barrichello, col V10 Peugeot, fatica a restare in scia alla Ferrari, ma si fa sotto in frenata e nel misto. Al quinto giro arriva la doccia fredda per Berger, sotto forma di stop & go di 10 secondi per partenza anticipata. L’austriaco sconta subito la penalità e finisce in fondo al gruppo.

© Williams Grand Prix Engineering Ltd

Schumacher dopo dieci giri ha più di 4 secondi di vantaggio su Coulthard e 7.5 su Barrichello. Alesi nel frattempo recupera posizioni, ma all’undicesimo giro si ferma ai box per una lunghissima sosta, prima di ritirarsi per problemi tecnici. Stessa sorte per Panis e Martini. Schumacher spinge al limite, e in più di un’occasione arriva a bloccare le ruote anteriori alla Sachs. Al sedicesimo giro Barrichello, che è terzo, si ferma per il primo rifornimento e torna in pista quinto, alle spalle del compagno di squadra Irvine.

L’irlandese però lascia subito passare Barrichello, perché la sua monoposto ha dei problemi a uno scarico. Irvine infatti perde rapidamente altre tre posizioni a vantaggio di Herbert, Berger e Frentzen. Al diciottesimo giro Berger svernicia Herbert e porta la Ferrari in quinta posizione, mentre si ritira la McLaren di Blundell.

Al diciannovesimo giro Schumacher effettua il suo pit stop. La sua sosta è abbastanza breve: il pilota tedesco è su una strategia a due soste. Coulthard è in testa, ma perde molto tempo nei doppiaggi, con Katayama che gli fa perdere tempo prezioso. Schumacher spinge al massimo con gomme nuove, e stampa subito il giro veloce. Al ventesimo passaggio va ai box Hakkinen, che imbarca benzina sufficiente per arrivare fino in fondo. Il finlandese è virtualmente terzo, perché Barrichello è costretto al ritiro per il cedimento improvviso del motore.

Al giro 23 Coulthard fa il suo pit stop, e riparte a una quindicina di secondi da Schumacher. Lo scozzese ha messo la benzina necessaria per non doversi più fermare per provare a saltare davanti a Schumacher, che invece deve fare un’altra sosta. Il tedesco però guadagna più di un secondo al giro, e già al trentesimo giro ha il vantaggio sufficiente per fare il pit stop e tornare in pista da leader della corsa.

Il circuito di Hockenheim continua a mettere alla frusta l’affidabilità della macchine, e miete una vittima dopo l’altra. Nelle retrovie si devono fermare Moreno, Badoer e Lavaggi, Al trentaduesimo giro si ritira Frenzten, col motore KO. Il tedesco era in zona punti. Nel passaggio successivo va in fumo il motore Mercedes della McLaren di Hakkinen, che vede svanire la possibilità di salire sul terzo gradino del podio. Ora in terza posizione c’è Berger.

Davanti Schumacher è inarrestabile: al giro 34 effettua il suo secondo e ultimo pit stop e riprende la sua cavalcata con un vantaggio di 6 secondi su Coulthard. Il campione del mondo 1994 ha gomme nuove, e Coulthard non ha alcuna possibilità di ricucire il gap sul leader della corsa. Schumacher prosegue indisturbato la sua cavalcata trionfale, e vince il GP di Germania davanti a Coulthard e Berger. Quarta posizione per Herbert. Quinto Bouillon davanti a Suzuki, arrivato a punti nonostante un’escursione fuoripista dovuta a una foratura alla ruota posteriore sinistra. Montermini, in ottava posizione con tre giri di ritardo, è l’unico italiano al traguardo.

Il quinto successo stagionale permette a Schumacher di portarsi a +21 nel mondiale su Hill. Il pilota della Benetton diventa inoltre il primo tedesco nella storia della Formula 1 ad aggiudicarsi il GP di Germania.

CLASSIFICA GP GERMANIA 1995

11 Michael SchumacherBenettonRenault451:22:56.043210
26 David CoulthardWilliamsRenault45+5.98836
328 Gerhard BergerFerrari45+1:08.09744
42 Johnny HerbertBenettonRenault45+1:23.43693
529 Jean-Christophe BoullionSauberFord44+1 Giro142
625 Aguri SuzukiLigierMugen-Honda44+1 Giro181
73 Ukyo KatayamaTyrrellYamaha44+1 Giro17
817 Andrea MonterminiPacificFord42+3 Giri23
915 Eddie IrvineJordanPeugeot41+4 Giri6
Immagine in evidenza: © YouTube F1 Channel

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