FP Analysis, le simulazioni di qualifica e passo gara a Spa: Ferrari veloce e convincente
24 Agosto 2018 - 17:54
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GP Belgio




Vacanze finite, si torna in pista finalmente con il classico doppio appuntamento di fine agosto/inizio settembre, nel quale sarà protagonista come sempre anche il Gran Premio d’Italia a Monza, ma andiamo con ordine: oggi siamo in Belgio, nello storico e straordinario circuito di Spa. Qui la Ferrari è chiamata alla vittoria dopo la doppietta firmata da Hamilton in Germania e Ungheria, due piste che avrebbero potuto vedere Vettel vincere, ma la bravura di Hamilton in condizioni di pista bagnata ha avuto la meglio nelle due tappe che hanno preceduto le vacanze estive. Partiamo come di consueto con l’elencare le scelte della Pirelli per questo weekend: Medie, Soft e SuperSoft le mescole disponibili. Sulla carta un passo indietro rispetto all’anno scorso, quando erano presenti anche le UltraSoft, ma di fatto sono gli stessi identici compound del 2017, considerando che la casa italiana di fornitura gomme ha ammorbidito di uno step tutte le mescole.

Kimi Raikkonen è stato il pilota più veloce sul giro secco, fermando il cronometro in 1:43.355. Il pilota della Ferrari nella sua pista preferita ha svolto al meglio le due sessioni di libere, dando anche ottimi segnali di long run al termine delle FP1. Più staccata, ma di un solo decimo la Mercedes di Hamilton, mentre Vettel ha avuto problemi nel completare un giro buono in simulazione da qualifica, fermando il crono a sette decimi dal compagno di squadra.

Per quanto riguarda il passo gara, diciamo subito che abbiamo avuto dei problemi di connessione per via di un temporale che ha colpito la località dalla quale scriviamo, e questo non ci ha permesso di avere tutti i tempi giro dopo giro. Abbiamo fatto una media grazie anche all’aiuto della nostra redazione e di altri colleghi. Vettel con le SuperSoft ha girato in 1.48 di media, con il picco sul 48.1. Pochi giri però, perché la mescola più morbida ha sofferto di blistering sia sulla Ferrari che sulla Red Bull. Sulla Mercedes non abbiamo riscontri. Una volta montate le Medie, Vettel ha fatto segnare tempi costanti sul 48 basso, con picchi di 48.1. Nessuno ha girato come lui in questa giornata nella simulazione di long run, eccezion fatta per Bottas nel tempo d’attacco con le SS e per un 48.0 di Verstappen, ma sappiamo come la Red Bull al venerdì non sia per nulla attendibile, ci spiace essere così diretti, ma gli ultimi due anni hanno dimostrato questo. Più altalenante il passo di Raikkonen, che ha iniziato con le Soft ma sempre sul 49, mentre con le SuperSoft il finlandese ha girato tra il 48 e il 49, non proprio benissimo. Hamilton ha optato per la stessa strategia di Vettel, e dopo pochissimi giri con SS ha montato le Medie, non riuscendo però a replicare i tempi del tedesco, facendo segnare un solo 48.2 e diversi 49. Idem con patate per quanto riguarda Bottas, solo che il finlandese ha montato le Soft anziché le Medie nel secondo stint, anche se con le Super Soft è stato molto veloce tra il 47.9 e 48.4. Per quanto riguarda i tempi dei due Red Bull, abbiamo avuto più difficoltà per i problemi già elencati in precedenza. I due Red Bull comunque non sembrano in grado di impensierire Ferrari e Mercedes sul passo gara.



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