Hinchcliffe penalizzato e furioso: “Provo imbarazzo per i commissari. Ce l’hanno con noi”
04 Settembre 2016 - 11:31
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WATKINS GLEN – Mai far arrabbiare James Hinchcliffe, perché la collera del “Sindaco” può diventare incontrollabile. A Watkins Glen, nel corso delle qualifiche della Indycar, gli ufficiali di gara hanno mandato su tutte le furie il pilota canadese, penalizzandolo in due occasioni e impedendogli di prendere parte alla Fast 12. Prima i giudici hanno tolto un tempo al pilota dello Schmidt-Peterson a causa di un testacoda che ha provocato una bandiera gialla. Hinchcliffe è stato poi ulteriormente penalizzato per blocking su Will Power. Tutto ciò arriva pochi giorni dopo i fatti del Texas, con Hinchcliffe che si è visto togliere 25 punti in seguito a un’irregolarità al fondopiatto emersa dopo le verifiche tecniche.

“Provo imbarazzo per loro, veramente,” ha tuonato il “Sindaco”. “Anche a Road America avevano fatto la stessa cosa: non capisco perché ce l’abbiano con noi. Già ci avevano inflitto una penalità draconiana in Texas. Erano passati sei giorni dall’ultima penalità nei nostri confronti: troppi! Era questione di tempo prima che arrivasse qualche altro provvedimento contro di noi. Con questi giudici di gara non si può ragionare, e noi semplicemente chiediamo trasparenza e coerenza nelle decisioni. Ma la cosa più grave è che sono stati loro a violare il regolamento, non io, e non c’è una spiegazione logica per questo. Il regolamento dice che la bandiera gialla in qualifica va esposta solo se un pilota ha un incidente e si ferma. Io mi sono girato, ma non mi sono fermato: sono andato avanti, ma la bandiera gialla è stata comunque esposta. Sono loro ad essere nel torto, non io.”