Hubert sbaglia la partenza e Mazepin trionfa in Gara 1
28 Luglio 2018 - 20:05
|
All'Hungaroring Pulcini 2° tra le due ART, Beckmann splendido 4°




Nikita Mazepin sfrutta al massimo l’errore al via di Hubert e centra la sua seconda vittoria stagionale all’Hungaroring, dopo quella nella tappa inaugurale a Barcellona. Il russo della ART ha condotto agevolmente la gara dal primo all’ultimo giro, ottenendo un trionfo importante che lo rilancia in maniera decisa nella lotta per il titolo. Ottimo secondo posto per il nostro Leonardo Pulcini, col pilota romano della Campos che ottiene il suo terzo podio stagionale, ancora alla ricerca del suo primo successo in GP3.

Terzo e grande deluso di giornata il poleman Anthoine Hubert, che commette l’errore di far pattinare troppo le gomme al via e di perdere tempo prezioso a favore di Mazepin e Pulcini. Da sottolineare anche la grande gara di Beckmann, al debutto con Trident per la sostituzione di Lorandi, 4° e autore di splendidi sorpassi.

Come detto, Hubert parte malissimo e viene subito passato da Mazepin e Pulcini, pur riuscendo a mantenere il terzo posto, mentre appena dietro Ilott scavalca Hughes per il quarto posto. Partenza dai due volti per i due piloti Trident, Tveter e Alesi: se l’americano perde due posizioni a vantaggio di Beckmann e Mawson, il francese sale nono. A causa di un problema con il sistema che regola l’attivazione del DRS, l’ala mobile non sarà utilizzata per tutta la gara, e per vedere un sorpasso bisogna attendere l’ottavo giro, quando Beckmann scavalca Hughes per il quinto posto. Sempre il tedesco della Trident è ancora protagonista di un altro sorpasso ai danni di una ART, con llott che vede sfrecciare la monoposto italiana, ora al quarto posto. Nel frattempo, però, a centro gruppo si movimentano gli animi, con Mawson e Hughes che finiscono a contatto dopo una lunga battaglia: l’australiano della Arden è costretto a parcheggiare a bordo pista con l’anteriore destra forata, mentre il britannico della ART sarà costretto a tornare ai box per cambiare l’ala danneggiata.

Continuano, intanto, le sfortune di Giuliano Alesi, costretto a rallentare e a ritirarsi per un problema tecnico. Al quindicesimo giro finisce male un altro duello rusticano, stavolta con protagonisti Piquet e Kari, col finlandese costretto al ritiro e con il brasiliano che deve continuare la gara con l’ala anteriore vistosamente piegata. Proprio questo danno favorisce il recupero di Aubry, che nell’ultimo giro rientra in zona punti soffiando il 10° posto a Tatiana Calderon, autrice, comunque, di una splendida gara. Ultimo giro infuocato anche per Tveter, che si prende il quinto posto con un bellissimo sorpasso su Ilott. Quindi, oltre a Mazepin, Pulcini e Hubert, terminano a punti anche Beckmann, Tveter, Ilott, Correa, Boccolacci, Menchaca e Aubry.

Grazie a questi risultati, Hubert resta leader del campionato con 119 punti, ma si stacca da Ilott, ora a quota 102. Si avvicina pericolosamente all’inglese, Mazepin con 98 punti, col russo che scavalca Pulcini (91).



Non ci sono commenti