Il solito Rea vince ancora a Portimao: sua Gara2 e titolo sempre più vicino
Vittoria n°66 in carriera per il pilota della Kawasaki, Van Der Mark e Melandri a podio davanti a Davies




16 settembre 2018 - 17:31

Jonathan Rea è sempre più inarrestabile in questa Superbike dove continua a vincere senza sosta. Il campione del mondo in carica ha fatto sua anche Gara2 a Portimao dopo il successo di ieri cogliendo la sesta vittoria consecutiva e la numero 66 nella sua carriera in Superbike, dove ormai si appresta sempre di più a vincere il suo quarto mondiale consecutivo: basteranno solamente 9 punti nella prossima gara a Magny-Cours al pilota della Kawasaki per chiudere definitivamente i giochi iridati.

Causa inversione della griglia dopo la gara di ieri, Rea è scattato in nona posizione ma gli bastano otto giri per imporsi in testa alla gara, dopo un duello molto acceso con Chaz Davies, scattato dalla pole position e ancora molto dolorante alla spalla per via del suo infortunio rimediato durante la pausa estiva. Successivamente, alle spalle di Rea inizia ad accendersi la bagarre tra le due Ducati ufficiali di Davies e Marco Melandri, bravo anche lui a risalire fino alla terza posizione; al 12° giro Melandri attacca Davies alla prima curva per la seconda posizione, ma dietro di loro sbuca Michael Van Der Mark che con una bellissima manovra riesce a scavalcare in un colpo solo entrambi i piloti Ducati per portarsi in seconda posizione, che riuscirà a mantenere fino al termine della gara. Al termine dei 20 giri di gara Rea passa per primo sotto la bandiera a scacchi davanti a Van Der Mark e Melandri, che completano il podio invertendo l’ordine rispetto a Gara1; Davies chiude stremato in quarta posizione dopo un’ottima gara corsa in condizioni fisiche molto limitanti. Quinto posto all’arrivo per Tom Sykes sulla seconda Kawasaki, che precede le due Aprilia di Lorenzo Savadori e Eugene Laverty, rispettivamente in sesta e settima posizione, bravissimi a rimontare dalle retrovie. Ottima gara anche per Michael Ruben Rinaldi che con la sua Ducati chiude in ottava posizione davanti a Loris Baz e Xavi Fores, che con il decimo posto sul traguardo riesce comunque ad essere il primo tra i team indipendenti.

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