Il team Rahal pianifica un futuro più solido. Vicino l’arrivo di una terza monoposto e il rinnovo di Sato
Dopo qualche anno di crisi di budget, la scuderia di Bobby Rahal torna a espandere il suo programma in IndyCar




11 luglio 2018 - 19:45

Graham Rahal aveva chiesto per ben tre anni al padre di poter avere una seconda monoposto a disposizione della squadra. Secondo il pilota statunitense, terzo nel campionato IndyCar 2018, avere una sola vettura al via limita molto un team perché non dà la possibilità di valutare configurazioni di assetto diverse in tempo reale. Una prospettiva invece realizzabile nel caso in cui un team schieri due macchine nella competizione.

Quest’anno il Rahal Letterman Lanigan ha accontentato Graham Rahal, aggiungendo al programma in IndyCar una seconda monoposto affidata all’esperto Takuma Sato. Sebbene i risultati a volte siano mancati, entrambi i piloti sono stati competitivi e hanno disputato diverse gare convincenti. I riscontri di questa stagione hanno favorevolmente colpito Bobby Rahal, co-owner della squadra, al punto tale da spingerlo a cercare ulteriori partner commerciali per potersi presentare al campionato 2019 con tre macchine.

 

 

“Ci sono un paio di buone opportunità sul mercato, perciò sono più sicuro che mai riguardo alla possibilità di avere tre vetture in pista l’anno prossimo – ha ammesso l’ex team principal della Jaguar in Formula 1 – Non è ancora detto che il nostro intento si concretizzi, ma le possibilità sono alte e questo ci entusiasma particolarmente”.

Bobby Rahal si è poi soffermato sulla possibile line-up per il prossimo campionato. Graham Rahal è sicuro di restare, avendo firmato pochi mesi fa un contratto quinquennale. Per la seconda macchina il team è deciso a confermare Sato, reduce da due gare molto belle con tanto di piazzamento sul podio in Iowa. “Non abbiamo accordi con nessuno all’infuori di Graham – ha dichiarato il tre volte campione CART – Ci piacerebbe tenere Sato, e dopo le ultime due corse credo che lui sia contento del bilancio della sua annata con noi”.

 

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