Jack Aitken trionfa in una movimentata gara sulle strade di Baku
27 Aprile 2019 - 12:33
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Il pilota Campos vince una caotica gara in cui è successo di tutto




Il sole tra i grattacieli della città ha accolto i piloti di Formula 2 per questa prima gara del weekend azero. Giro di ricognizione con Tatiana Calderon che non riesce a prendere il via e dovrà accodarsi al gruppo partendo dalla pit lane. Allo spegnimento dei semafori De Vries ha un ottimo spunto e prende la leadership a danni di Matsushita non così brillante in partenza, in curva 1 un po’ di caos con Mick Schumacher lungo in frenata, Ghiotto costretto ad evitarlo va a sua volta largo, entrambi perderono posizioni a vantaggio di Aitken, Latifi e Sette Camara. Brutta partenza per il team Trident con entrambe le monoposto ferme in pista, Boschung autore di un testacoda toccato proprio dal compagno di squadra Alesi, Safety Car in pista per recuperare le vetture.

Al secondo giro si riparte con De Vries, Matsushita, Aitken, Latifi, Sette Camara, Hubert e Ghiotto. Latifi supera Aitken che però risponde in curva 2, dietro Ghiotto perde qualche posizione finendo in decima piazza e chiamato a recuperare.  Al quinto giro Ghiotto tenta il sorpasso su Mazepin e lo passa. Colpo di scena davanti con Matsushita che procede a rilento ed è costretto ad uscire di scena al sesto giro. Nel frattempo, Mick Schumacher supera Hubert per la quinta posizione.

Giro 7 iniziano i pit stop obbligatori per quasi tutti i piloti nelle prime posizioni patiti con gomme super soft, De Vries, con un cambio gomme lento, perde un paio di posizioni rientrando in pista dietro ad Aitken e Latifi. Ghiotto recupera la posizione su Hubert al pit. Al nono giro erroraccio di Mick Schumacher, troppo aggressivo sul cordolo si gira e rimane fermo in pista quando si trovava in sesta posizione, VSC in pista per recuperare la vettura.

All’undicesimo giro battaglia tra De Vries e Latifi per la seconda posizione con l’olandese che se la prende e si butta all’inseguimento del leader con giri veloci. Aitken però viene avvisato e abbassa a sua volta i tempi.

Metà gara è lotta tra Ghiotto, Boccolacci e King, King supera Boccolacci e poi il francese perde la posizione anche su Hubert finendo ottavo. Zhou, che navigava nelle retrovie, tenta il sorpasso su Correa ma l’americano anticipa la frenata e il polta Ferrari Driver Aacademy non ha più spazio è va a muro, Safety Car in pista e Tatiana Calderon ferma a sua volta lungo il circuito per problemi tecnici, Ilott rientra in pit lane per ritirarsi.

A 8 giri dalla fine si dovrebbe ripartire ma Aitken forse rallenta un po’ troppo il gruppo causando un po’ di problemi dietro, sul rettilineo prima della ripartenza Sette Camara tocca Ghiotto e poi finisce a muro,  anche Boccolacci viene toccato da Deletraz che poi perde il controllo e finisce a muro anche lui. Luca Ghiotto è costretto a rientrare ai box per sostituire l’ala anteriore e si accoda al gruppo.

Solo 11 macchine in pista alla ripartenza con gara che finirà a tempo, circa 6 minuti rimanenti. Bandiera verde con Hubert lungo in curva 1 e King che passa Latifi per la terza posizione. Super ripartenza di Ghiotto in rimonta, si ritrova subito ottavo ma non gli basta, passa anche Correa e Gelael per poi chiudere sesto.

Jack Aitken conquista quindi la vittoria in una gara ricca di colpi di scena, ha conquistato la prima posizione ai danni di Nyck de Vries, secondo grazie al pit stop lento del team ART e poi ha sempre mantenuto saldamente la leadership sull’olandese. Qualche dubbio sulla manovra di Aitken durante la ripartenza da safety car che vedremo se i commissari noteranno.

Secondo Nyck De Vries che ha guidato la gara prima del pit stop ma dopo non è riuscito a sopravanzare Aitken e la sua Campos Racing. Terza posizione per Jordan King che conquista il suo primo podio in Formula 2 proprio con un sorpasso ai danni di Latifi nelle ultime fasi di gara. Latifi chiude quarto, Boccolacci quinto e Luca Ghiotto sesto dopo una gara di alti e bassi già dalla partenza e una super rimonta negli ultimi giri finali. Settimo Gelael partito ultimo,  in questa gara pazza è riuscito a chiudere a punti e conquistare la prima fila per domani, accanto a lui il pole position per la Sprint Race ci sarà Correa. Nono posto finale per Mazepin e Hubert chiude la top ten.

L’appuntamento con la Sprint Race di domani é alle 13.10 ora locale.

 

Immagine in evidenza: © FIA Formula 2 / Official Twitter Page

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