Kanaan infinito: correrà in IndyCar anche nel 2019. Foyt conferma sia lui che Leist
24 Giugno 2018 - 11:25
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GP Road America
Il pilota brasiliano e il giovane compagno di squadra hanno ottenuto il prolungamento del contratto per la prossima stagione

L’AJ Foyt Racing ha apportato numerosi cambiamenti al suo organigramma per cercare di invertire un trend negativo che dura ormai da tre anni. La scuderia del leggendario AJ Foyt ha assunto dei nuovi ingegneri responsabili delle due monoposto del team, e ha cambiato la coppia di piloti per il 2018: fuori Munoz Daly, dentro Kanaan Leist. Due nuovi piloti, entrambi brasiliani, uno dei quali già campione IRL e con un’esperienza tale da poter dare un grande contributo al team dal punto di vista tecnico.

Sebbene sia Kanaan che Leist abbiano mostrato in diverse occasioni una buona velocità, il team Foyt non ha ancora portato a casa risultati di prestigio. Kanaan ha centrato per tre volte in gara la top ten, con un settimo posto a Detroit come miglior risultato e il rimpianto di aver perso una grande occasione alla 500 Miglia di Indianapolis, gara nella quale l’ex pilota dell’Andretti Autosport aveva brillato prima di dover rientrare ai box prematuramente per una foratura.

 

 

Il pilota brasiliano avrà modo di rifarsi l’anno prossimo, visto che sia lui che Leist sono stati ufficialmente riconfermati per il 2019. Kanaan, che compirà a dicembre 44 anni, è ancora molto lontano dal ritiro e l’AJ Foyt Racing ha ancora piena fiducia in lui. “Quest’anno non è stato sicuramente all’altezza delle nostre previsioni, ma è comunque una stagione di transizione – ha affermato Larry Foyt, presidente dell’AJ Foyt Racing – E’ il primo anno con Kanaan e Leist e con certi ingegneri. Altri team hanno avuto più costanza di risultati rispetto a noi, ed è proprio questo il nostro target. E’ ciò che stiamo provando a costruire. Pensiamo di essere sulla giusta direzione. Kanaan e Leist lavorano bene coi loro ingegneri, ed è bello pensare che per la prima volta dopo un po’ di tempo manterremo lo stesso gruppo di lavoro anche per l’anno successivo. Le criticità maggiori al momento le abbiamo nelle gare su piste permanenti”.