La Ferrari regala la pole position a una solida Mercedes. Hamilton partirà davanti a tutti a Hockenheim
27 Luglio 2019 - 16:17
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GP Germania




Dalle stelle alle stalle. Così potrebbe riassumersi la qualifica del Gran Premio di Germania in casa Ferrari. Gli uomini della Rossa, partiti con il favore del pronostico per la conquista della pole position, hanno dovuto affrontare dapprima il problema di Vettel in Q1 e quindi quello di Leclerc in Q3. Due noie meccaniche hanno interessato le SF90 con il tedesco che non ha effettuato nemmeno un giro cronometrato e partirà ultimo. Il monegasco, invece, dopo essere arrivato in Q3, qualificandosi con gomme medie, domani sarà costretto a una partenza dalla decima piazza. La sua Ferrari lo ha abbandonato durante i momenti che hanno separato la sessione centrale, da quella conclusiva della qualifica.

A ringraziare sono i padroni di casa della Mercedes che, dopo tre sessioni di prove libere abbastanza anonime, hanno conquistato la pole position con Lewis Hamilton. Il leader del mondiale ha registrato il tempo di 1:11.767, oltre mezzo secondo più lento rispetto alla pole di Vettel di un anno fa, ma comunque oltre tre decimi più veloce del primo degli inseguitori. Secondo tempo per Max Verstappen a 346 millesimi. L’olandese, anche lui colpito da un problema nel Q2, che ha rischiato di farlo partire 15°, ha preceduto Valtteri Bottas di soli 16 millesimi. Quarto tempo per la seconda delle Red Bull con Gasly a mezzo decimo dal finlandese.

Grande prova da parte di Kimi Raikkonen che ha conquistato il quinto tempo con sette decimi di ritardo dalla pole, ma oltre tre di vantaggio su chi occupa la zona centrale del gruppo. Dietro di lui Romain Grosjean, seguito da Carlos Sainz, quindi Sergio Perez e Nico Hulkenberg in nona posizione.

Il messicano della Racing Point ha avuto la meglio su Antonio Giovinazzi al termine del Q2, per solo 10 millesimi, negando all’italiano la partenza nelle prime cinque file. Non solo l’alfiere di Alfa Romeo è tra gli esclusi per un nulla al termine del Q2. Tra questi ci sono anche Kevin Magnussen a 3 millesimi da Giovinazzi e 13 da Perez 10° e Ricciardo staccato di appena 23 millesimi dal messicano. Quattordicesimo tempo per Daniil Kvyat con la prima delle Toro Rosso, mentre quindicesimo, con 7 decimi di ritardo dal compagno di squadra, è Lance Stroll. Il canadese, per la prima volta dopo 14 gare, ha oltrepassato il muro del Q1.

Nella fase di apertura della qualifica, quella che ha definito le ultime file, oltre alla grande esclusione del già citato Sebastian Vettel, figura anche Lando Norris. Il pilota della McLaren, che tanto aveva impressionato nelle ultime quattro gare, ottenendo sempre l’accesso al Q3, oggi ha mancato l’accesso alla fase successiva per 55 millesimi. Peggio di lui ha fatto Alexander Albon, accontentatosi del 17° tempo. Nella sfida in casa Williams vince ancora George Russell che ha preceduto Robert Kubica di 118 millesimi.

 

Immagine in evidenza: © Mercedes-AMG F1 - Twitter



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