La Formula 1 pensa di introdurre delle componenti standardizzate
Liberty Media, per ridurre i costi e livellare le prestazioni, valuta l'imposizione di alcuni particolari tecnici uguali su tutti le monoposto




13 agosto 2017 - 11:15

Liberty Media continua a studiare ogni possibile strada da percorrere ai fini della riduzione dei costi in Formula 1. I nuovi padroni del Circus puntano a rendere più accessibile e imprevedibile la più prestigiosa serie mondiale a quattro ruote, e per realizzare questo obiettivo stanno provando a renderla più economia.

Negli ultimi mesi si sono tenuti diversi meeting tra i team, Liberty e i delegati tecnici e politici della FIA per valutare delle opzioni per aumentare lo spettacolo in F1 e ridurre i costi. L’ultima idea, rilanciata in questi giorni da Chase Carey, consiste nell’introduzione di alcune componenti standard. Con questo sistema, si limiterebbe in parte il dispiego di risorse economiche delle scuderie più affermate, garantendo al contempo parità di mezzi tecnici in alcuni settori anche ai team meno blasonati.

 

 

“Ci sono diverse vie da seguire per la riduzione dei costi, che possono consistere nell’introduzione di un tetto al budget o nella standardizzazione di alcune parti delle vetture – ha affermato Carey – Non vogliamo che tutte le monoposto siano uguali: non vogliamo standardizzare le macchine. La F1 è uno sport, e si basa sulla competizione sotto il profilo della tecnologia. Non vogliamo abbassare il livello delle monoposto, ma penso che si possano rendere uguali alcune componenti su tutte le vetture”.

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