La Grand Prix Commission interviene a tutela delle wild card
Annunciate tutte le novità dell'ultimo incontro, tenutosi alla vigilia del Gran Premio di Catalogna. Gomme extra anche all'anteriore per chi passa dalla Q1 alla Q2




14 giugno 2018 - 17:00

Nell’ultima riunione tenutasi il 12 giugno a Barcellona, la La Grand Prix Commission ha preso le seguenti decisioni:

GOMME IN MOTOGP

In passato era stata decisa l’introduzione di una ulteriore gomma posteriore tra la Q1 e la Q2. Sarà anche introdotta un’altra gomma anteriore. La specifiche delle mescole sono state confermate con diverse combinazioni.

LIMITAZIONI IN MOTOGP

Per i team ufficiali è prevista una riduzione del numero dei giorni di test. Una decisione che si sposa con l’aumento delle gare nel futuro calendario e la politica di riduzione dei costi.

È stato tolto il primo test invernale extra europeo dalla prossima stagione. Qui il programma:

  • Due giorni di test ufficiali dopo il GP di Valencia 2018;
  • Due giorni di test ufficiali a novembre 2018;
  • Tre giorni di test ufficiali a Sepang (febbraio 2019);
  • Tre giorni di test ufficiali a Losail, due settimane prima del primo GP del 2019.;
  • Tre giorni di test il lunedì dopo un GP nel corso del 2019 (in attesa delle date ufficiali);Questo non si applica ai team con le concessioni.

WILD CARD

I piloti iscritti ad un Gran Premio come wild card devono vestire la tuta con l’airbag e tutte le protezioni come quelle di un pilota a tempo pieno e devono mantenerle per tutta la sessione. La norma sarà in vigore a partire dalla tappa austriaca del Red Bull Ring e varrà sia per la MotoGP sia per Moto2 e Moto3. La decisione è stata ritenuta necessaria dopo il terribile volo di Michele Pirro nella seconda sessione di prove libere al Mugello, quando il pilota pugliese della Ducati è stato sbalzato dalla sua Ducati in curva 1 mentre indossava una tuta senza airbag.

 

Immagine di copertina: Bonora Agency ©

Non ci sono commenti