La IndyCar cambia fornitore di carburante, ma la tipologia resterà immutata fino al 2020
Ufficiale il passaggio dalla Sunoco alla Speedway, e confermato l'utilizzo dell'etanolo E85 per altre due stagioni




08 Dicembre 2018 - 12:02

Il prossimo campionato di IndyCar avrà un nuovo fornitore ufficiale di carburante. La serie americana ha infatti deciso di chiudere la partnership con Sunoco: dall’anno prossimo entrerà in scena l’azienda Speedway.

La scelta di rivolgersi a un nuovo fornitore non comporterà una variazione di tipologia del prodotto. Le DW12 continueranno a essere alimentate da un carburante E85, miscela composta da un 85% di etanolo e un 15% di combustibili di derivazione fossile, generalmente benzina. Le vetture avranno etanolo E85 per altre due stagioni, mentre nel 2021 la situazione potrebbe cambiare con l’introduzione in IndyCar dei motori di nuova generazione.

“Abbiamo preferito continuare con l’etanolo E85 – ha dichiarato Jay Frye, presidente delle operazioni in pista della IndyCar – Non ci sarà alcun cambiamento di formula, considerando che nel 2021 arriveranno i nuovi propulsori. Solamente nel 2021 si presenterà la prima finestra temporale utile per pensare alla possibilità di cambiare strategia sui carburanti e passare a una soluzione diversa dall’E85. Ma nelle prossime due stagioni, motori ed etanolo resteranno uguali al passato. Anche i motoristi sono stati coinvolti nel processo di decisione, e ci hanno dato supporto totale. Noi siamo inoltre molto contenti del lavoro che sta facendo la Speedway, anche sotto il profilo del marketing”.

 

Immagine in evidenza: ©IndyCar/Official Twitter

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