La stagione della Indy Lights si apre nel segno di Claman DeMelo: gara 1 di St.Petersburg è sua
10 Marzo 2019 - 11:36
|
Il pilota canadese, che lo scorso anno ha disputato una buona parte della stagione IndyCar, ha comandato la corsa dall'inizio alla fine




ST.PETERSBURG – Zachary Claman DeMelo ha voluto fare un’importante scommessa professionale, decidendo di compiere un passo indietro e tornare in Indy Lights dopo aver avuto modo di disputare nove gare in IndyCar nel 2018. Una volta constatata l’impossibilità di trovare un sedile in IndyCar, il canadese ha scelto di voler arrivare alla categoria ambita sbancando la serie propedeutica.

St.Petersburg l’ex pilota del Dale Coyne Racing ha mostrato tutta la sua determinazione nel voler vincere il campionato, conquistando la pole position di gara 1 e comandando la corsa inaugurale del campionato per tutti i 35 giri. Claman DeMelo non ha però dominato senza patemi d’animo, perché Sowery gli ha reso la vita difficile fino all’ultimo. L’inglese del Team Pelfrey, messo sotto contratto a poco più di una settimana dal via del campionato, è venuto fuori alla distanza e ha provato fino all’ultimo a mettersi in scia al rivale del Belardi Racing per cercare di strappargli la prima posizione. I primi due classificati hanno preso la bandiera a scacchi a sette decimi di distanza l’uno dall’altro.

Askew, debuttante dell’Andretti Autosport, è riuscito a ottenere la terza posizione con una condotta di gara molto accorta. Il pilota della monoposto numero 28 si è inoltre garantito la pole position di gara 2, mettendo in fila tutti gli avversari nella sessione di qualifica disputata appositamente per determinare la griglia di partenza della seconda corsa a St.Petersburg.

Malukas ha ottenuto la quarta posizione ed è stato uno dei pochi piloti a rendersi protagonisti in fase di attacco, avendo la meglio su VeeKay. Il rookie del Juncos Racing, arrivato in Indy Lights da campione in carica della serie Pro Mazda, ha tagliato il traguardo in quinta posizione. Solo settimo Norman, uno dei pochi piloti esperti in pista.

 

 

Immagine in evidenza: ©Belardi Auto Racing/Official Twitter



Non ci sono commenti