Le parole di Vettel e Raikkonen nel giovedì di Interlagos
Seb: "Non è il momento di trarre delle conclusioni", Kimi: "Siamo ancora in lotta e lotteremo"




GP Brasile
08 novembre 2018 - 16:39

La Ferrari arriva in Brasile non la speranza di portare a casa quantomeno il titolo costruttori, visto che i punti di distacco dalla Mercedes sono 55. Tanti, ma non troppi da recuperare, almeno fino a quando la matematica non porrà la parola “fine” anche sul mondiale dei team. Vettel e Raikkonen sono determinati a confermare il buon momento di forma della Ferrari dopo il successo di Austin e il doppio podio del Messico.

“Abbiamo ancora due gare e non vedo l’ora di tornare a correre – ha detto Vettel. Credo che non sia questo il momento più adatto per trarre conclusioni sulla stagione, visto che il campionato non è ancora del tutto chiuso. Mi piacerebbe vincere questi ultimi Gran Premi, nei due precedenti siamo andati meglio come prestazione, per cui spero di poter continuare così e di avere la possibilità di vincere. Di certo faremo il meglio che possiamo. Vogliamo concentrarci sul titolo costruttori, cercando per quanto possibile di mettere dietro i nostri principali avversari. Quanto alla pista in sé, è difficile fare previsioni: Interlagos è un tracciato tutto particolare, dove le cose… succedono e basta. Vedremo come andrà con il meteo, ma credo che sarà un weekend impegnativo. Nel corso di quest’anno alcune cose non sono andate per il verso giusto e dobbiamo assicurarci di avere imparato da questo: è ovvio che ci è mancato qualcosa, dobbiamo rimediare e fare in modo che non capiti più”.

“Interlagos è un bel circuito, anche se probabilmente non il più facile per la guida – ha dichiarato Raikkonen. I cordoli sono stati ridotti e per questo alcune curve hanno cambiato non poco fisionomia. L’asfalto è stato rifatto e ora l’aderenza è molto buona. Quanto alle aspettative, non ha molto senso iniziare a chiedersi ora dove potremmo finire questo weekend: faremo del nostro meglio e vediamo cosa arriverà. Speriamo di poter essere in lotta. L’ultima gara, nonostante il podio, non è stata delle più facili, ma non scordiamo che il Messico è un posto tutto particolare: qui dovrebbe andar bene. Il titolo costruttori, probabilmente, è il più importante per le squadre, specie per quelle ufficiali. Daremo il massimo e vedremo: non siamo nella posizione più favorevole, ma siamo ancora in lotta e lotteremo”.

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