L’Harding Steinbrenner cambia motorista: firmato un accordo con Honda
07 Dicembre 2018 - 19:46
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La compagine di Mike Harding ha deciso di non esercitare l'opzione di rinnovo con Chevrolet




La Honda ha scelto di non prestare alcun tipo di supporto al programma IndyCar della McLaren, rifiutando di fornire i suoi motori V6 Turbo alla scuderia di Woking, che parteciperà alla 500 Miglia di Indianapolis con Fernando Alonso al volante della monoposto del team.

A fronte di un potenziale cliente nemmeno preso in considerazione, il costruttore giapponese ha concluso un importante accordo soffiando ai rivali della Chevrolet l’Harding Steinbrenner Racing. Il team americano, che dal 2018 partecipa al campionato come full timer, l’anno prossimo monterà propulsori Honda.

L’approdo dell’Harding Steinbrenner nella famiglia Honda veniva ormai dato per certo da settimane, poiché la scuderia è di fatto diventata un junior team dell’Andretti Autosport, che è il cliente di punta della Honda. Pato O’Ward Colton Herta, i giovani piloti dell’Harding Steinbrenner “prestati” da Andretti, avranno quindi a disposizione le stesse unità motrici dei quattro piloti del team principale.

“Con tutto quello che c’è in pentola, l’accordo con Honda ci soddisfa – ha dichiarato Brian Barnhart, manager dell’Harding Steinbrenner – Questo contratto semplifica la vita a tutti: a noi, alla Honda, alla Chevrolet e ad Andretti. Voglio ringraziare di cuore la Chevrolet per quanto fatto nel 2018, ma l’accordo con Honda è stata una conseguenza naturale del programma rivolto ai giovani che abbiamo deciso di intraprendere. Penso che questa partnership si rivelerà una buona cosa per il team”.

 

Immagine in evidenza: ©Harding Steinbrenner Racing/Official Twitter

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