Maldonado credeva nel ritorno in F1 dopo il ritiro di Rosberg
21 Gennaio 2017 - 11:51
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L'ex pilota della Williams pensava che l'addio del campione del mondo in carica provocasse un effetto domino sul mercato di F1

Il ritiro di Nico Rosberg ha sicuramente provocato uno scossone al mercato di F1, costringendo la Mercedes a puntare su Bottas, e di conseguenza forzando la Williams a richiamare in fretta e furia un Felipe Massa che aveva appena dato l’addio alla F1. E’ stato toccato da queste giravolte di mercato anche Pascal Wehrlein, che sperava nell’approdo in Mercedes e ha invece dovuto accontentarsi di un sedile in Sauber.

Chi invece è rimasto fuori da ogni gioco è Pastor Maldonado. Il pilota venezuelano, che in questi giorni è in trattative col KV Racing per un possibile approdo in Indycar, ha creduto che il ritiro di Rosberg potesse riaprirgli improvvisamente le porte della F1, dopo un anno fuori dal giro a causa dei problemi finanziari del Venezuela, che supportava la carriera di Maldonado tramite la compagnia petrolifera di stato PDVSA. L’ex pilota della Williams non ha però trovato spazio in F1.

“Avevo la possibilità di tornare in F1, ma volevo rientrare alle mie condizioni, e non a quelle a cui ho dovuto sottostare l’ultima volta,” ha dichiarato Maldonado ad Autosport. “Dopo l’addio di Rosberg, pensavo che si sarebbe creato un effetto domino tale da garantirmi una chance concreta per tornare in F1, ma le cose sono andate diversamente. C’era la possibilità di correre con la Sauber, un team storico che però ha attraversato momenti difficili. Di comune accordo abbiamo ritenuto che non ci fossero le condizioni per giungere a una collaborazione.”