Marko loda la Honda: “Grazie a lei, per la prima volta la Red Bull avrà la mappatura da qualifica”
09 Gennaio 2019 - 20:22
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Il talent scout della Red Bull sicuro: "I dati che ci hanno fornito, uniti a quelli del nostro GPS, dicono che saremo vicini a Ferrari e Mercedes"




Ogni matrimonio che si rispetti prevede la luna di miele subito dopo le nozze, e Red Bull e Honda stanno rispettando perfettamente la tradizione.

La scuderia anglo-austriaca, dopo dodici anni di partnership tecnica con la Renault, ha deciso di non prolungare il contratto col costruttore francese per passare alle power unit Honda. Una scelta dovuta alla poca competitività dei motori prodotti a Viry, che a detta degli uomini della Red Bull non avrebbero mai permesso al team di Mateschitz di poter duellare ad armi pari con Mercedes e Ferrari.

La Red Bull ovviamente non ha ancora avuto modo di provare in pista i motori Honda, ma crede ciecamente nella bontà dei V6 giapponesi, tanto che Helmut Marko ha detto a Motorsport.com: “I dati ci rendono molto ottimisti, soprattutto per quanto concerne il lato prestazionale. Per la prima volta avremo a disposizione il ‘party mode’! Il motore Honda è già leggermente superiore a quello della Renault. Mettendo assieme i dati del nostro GPS con quelli che ci ha fornito la Honda, pensiamo che saremo vicini a Ferrari e Mercedes. Ovviamente loro non dormono, ma sono già arrivati a un livello molto alto, e non possono fare dei progressi rilevanti. Anche se avessi 10-15 kw in meno, non sarebbe molto diverso rispetto all’era dei V8, quando avevamo ancora i motori Renault. Possiamo sicuramente colmare il deficit mettendoci qualcosa del nostro in una situazione del genere”.

Immagine in evidenza: ©Red Bull Racing/Official Facebook - Getty Images

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