La gioia di Max Verstappen: “Una domenica folle ma straordinaria. Grazie al Team: sono stati perfetti”
28 Luglio 2019 - 22:20
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GP Germania
L'olandese festeggia dopo una gara complicata, non avulsa da errori, ma portata al termine con autorevolezza. Rammarico invece per Pierre Gasly che ha terminato la propria gara a pochi giri dalla fine per un contatto con Albon.

È festa grande in casa Red Bull, con la vittoria di Verstappen al termine di una gara lunga, complicata, che ha cambiato spartito innumerevoli volte. L’olandese, anche grazie a ottime scelte al muretto e a meccanici di alto livello ai box, ha trionfato per la seconda volta nelle ultime tre gare.

Ovviamente Max Verstappen è molto contento della sua gara: “Essere davanti dopo una gara del genere è fantastico e per il Team vincere per la seconda volta quest’anno con la Honda è incredibile.”

L’olandese ha parlato anche delle uniche pecche della sua gara: la brutta partenza e il “360°” con le gomme medie: “Non so esattamente cosa sia successo all’inizio, ma sembrava che tutti sul lato destro della griglia avessero un basso grip. Ho avuto un avvio particolarmente brutto quando ho rilasciato la frizione ma sono rimasto calmo e ho seguito da vicino le Mercedes. È stato difficile superare a causa dell’aria sporca e delle gomme che hanno iniziato a deteriorarsi mentre la pista si asciugava. Da quel momento in poi abbiamo sempre preso le decisioni giuste. Anche se la prima gomma slick è stata forse un po’ dura e ho avuto alcuni momenti, con una rotazione a 360°, per fortuna sono andato avanti”.

Poi la seconda parte di gara, dove Max ha preso la testa e non l’ha più lasciata: “Una volta tornato sulle intermedie e in testa sono stato in grado di controllare la gara e mostrare davvero il ritmo della macchina. Una volta che sei avanti puoi prendere qualche rischio in meno e tutto sembra un po’ più bello. Le condizioni erano molto difficili ed era tutto basato sulla sopravvivenza. Sicuramente non è stata una gara facile e molto complicata con le mutevoli condizioni”.

Infine un ringraziamento alla squadra e ai tifosi: “Il team ha fatto tutte le chiamate giuste: mi davano le informazioni giuste e tenevano d’occhio tutte le altre squadre e i tempi del settore. Erano davvero sul pezzo e tutti hanno lavorato bene. È stata una delle mie gare più difficili ed è bello aver vinto. Sicuramente mi diverto a guidare sul bagnato ma per questo hai bisogno anche di una buona macchina. Puoi trovare un po’ di ritmo in te stesso, ma oggi abbiamo avuto entrambe le cose giuste e sono molto contento del risultato. I fan arancioni si sono alzati in piedi, soprattutto quando ero in testa, ed è stato incredibile vederli. Un grande ringraziamento a tutto il Team: è stata una domenica folle ma straordinaria”.

Diverso lo stato d’animo di Pierre Gasly, in difficoltà fin dalla partenza che ha terminato la gara a pochi giri dalla conclusione, a causa di un contatto con Albon che gli ha forato una gomma e rotto l’ala anteriore: “È stata una corsa folle. Con la pioggia, gli incidenti, le Safety Car e i pit-stop, è stata una lotteria e c’erano molte opportunità, quindi sono abbastanza deluso di non averle sfruttate al massimo e di non finire la gara. Verso la fine, stavo combattendo con Alexander durante gli ultimi giri e ci siamo toccati, il che mi ha tolto l’ala anteriore e mi ha causato una foratura, così ho dovuto fermare la macchina. Non so cosa dire, ma è fastidioso non segnare punti quando hai una gara come questa. In partenza ho avuto un forte spin alle ruote, quindi ero lento e ho perso molte posizioni al primo giro e da lì è stato piuttosto frenetico. In queste condizioni, è una scommessa quando pittare e quando non farlo e a volte devi solo essere fortunato, ma il ritmo c’era, quindi continueremo a spingere e la prossima settimana andremo subito in Ungheria. Per il Team e la Honda, è stato fantastico ottenere la vittoria di Max oggi e ottenere un altro discreto numero di punti”.

Immagine in evidenza: © Getty Images / Red Bull Content Pool