Minardi su riconferma piloti Haas: “Sconfitta del sistema Ferrari”
25 Luglio 2017 - 17:27
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Il manager faentino si è espresso sulla decisione del team americano di riconfermare Grosjean e Magnussen, sbattendo la porta in faccia a Giovinazzi

Alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, la Haas ha deciso di riconfermare sia Romain Grosjean sia Kevin Magnussen, con molto anticipo rispetto a tutti gli altri team del Circus iridato. La decisione da una parte ha spiazzato molti addetti ai lavori, che avrebbero scommesso sull’ingaggio di uno dei due talenti di casa Ferrari nella scuderia americana: Antonio Giovinazzi e Charles Leclerc.

La scelta di Gene Haas ha sbattuto letteralmente la porta in faccia a entrambi i piloti, che ora faticheranno e non poco a trovare un sedile da titolare nella prossima stagione, date le pochissime possibilità allo stato attuale delle cose. A tal proposito si è espresso Gian Carlo Minardi, ex team manager in Formula 1, che vede nella decisione del team americano il fallimento del “sistema Ferrari”, pur convinto che ancora nulla è perduto.

“Se la scelta di Haas fosse confermata a fine anno, significherebbe un’occasione persa per la Ferrari – ha commentato MinardiResto ottimista e voglio pensare che sia un’azione volta solamente a mantenere la serenità all’interno di un team che sta facendo molto bene, col solo obiettivo di conquistare altrettanti punti anche nella seconda metà di stagione. Diversamente sarebbe una sconfitta per l’intero sistema Ferrari, volto ai giovani piloti, e per l’intero automobilismo italiano. Non posso nascondere di essere dispiaciuto, avvilito e deluso. Col concretizzarsi di questo scenario sarebbe evidente che i piloti Ferrari non godono di alcuna tutela. La Ferrari non avrebbe più potere decisionale nei confronti dei suoi clienti. Mi rifiuto di pensare ad uno scenario simile”.