Pagelle Hong Kong ePrix 2019 – Redenzione d’ufficio per Mortara, Lotterer meritava la vittoria. Positiva l’HWA, disastro Nissan e Mahindra




11 Marzo 2019 - 22:16

Edoardo Mortara (Venturi GP, 1° posto), voto 9 – Chi vince ha sempre ragione, ma per come è arrivata questa vittoria chi vi scrive non se la sente di dare il massimo dei voti ad Edo, che però è stato autore di un’ottima gara che lo ha visto comunque finire sul podio approfittando poi dell’incidente tra Bird e Lotterer per ereditare il primo posto finale dopo alcune ore dal termine della gara. L’italo-svizzero è stato comunque bravo a tornare sui primi due all’ultima ripartenza dopo una Safety Car una volta regolato Vandoorne nella bagarre per il podio di strategia nell’utilizzare l’Attack Mode. Per Mortara è comunque la prima vittoria in Formula E, che ha una “redenzione d’ufficio” rispetto a quanto accaduto l’anno scorso quando da rookie alla seconda gara nel campionato era tranquillamente in testa prima che un testacoda gli precluse la possibilità di vincere. Anche per Venturi è la prima vittoria in Formula E, arrivata solamente nella Season 5, a conferma di una notevole crescita avvenuta nelle ultime tre gare, con Mortara (quinto vincitore diverso in 5 gare) che ora è addirittura in lotta per il titolo staccato di soli due punti dalla vetta. L’avreste mai detto dopo 5 gare?

© Venturi Formula E Team / Official Twitter Page

Lucas Di Grassi (Audi Sport ABT Schaeffler, 2° posto), voto 8,5 – Il brasiliano è l’unico big a non commettere errori sia in qualifica che in gara, e anche lui approfitta dell’incidente finale per salire sul podio con il secondo posto finale, un buon risultato dopo l’incredibile vittoria arrivata in Messico che lo tiene sempre più in gioco per il campionato, dove è terzo insieme a Mortara a 2 punti di distacco dalla vetta.

© Audi Formula E / Official Twitter Page

Robin Frijns (Envision Virgin Racing, 3° posto), voto 8 – Eredita il podio dopo la penalità subita dal suo compagno di squadra Bird, ma l’olandese è stato comunque bravo a rimontare dopo una qualifica non brillante sul bagnato, approfittando anche delle varie Safety Car per riagganciarsi al gruppo. Secondo podio stagionale per Frijns, fin qui autore di un campionato positivo.

© Envision Virgin Racing / Official Twitter Page

Daniel Abt (Audi Sport ABT Schaeffler, 4° posto), voto 7,5 – Bella rimonta per il tedesco della Audi che dalla 12° posizione iniziale di partenza si conferma competitivo in gara rimontando fino alla quarta posizione finale, in coppia con Frijns andando per l’ennesima gara a punti.

© Audi Formula E / Official Twitter Page

Felipe Massa (Venturi GP, 5° posto), voto 7 – Il brasiliano è riuscito a migliorare il risultato fatto segnare in Messico chiudendo al quinto posto, stabilmente in lotta con Frijns e Buemi per l’intera gara. Anche i risultati di Felipe confermano l’ottimo stato di forma della Venturi che nelle ultime due gare ha totalizzato ben 54 punti, due in meno della sola Audi.

Sam Bird (Envision Virgin Racing, 6° posto), voto 8 – Il voto dell’inglese si basa sull’intera gara e non solamente sul penultimo giro, quando c’è stato il misfatto con Lotterer. L’alfiere di Virgin Racing è stato aggressivo per tutta la gara, andando all’attacco sin dal via superando di cattiveria Vandoorne e Rowland, quest’ultimo con un pizzico di malizia, andando al comando prima di un errore in curva 2 con il tedesco della DS Techeetah che ne ha approfittato andando in testa. I due hanno un ritmo nettamente superiore agli altri nelle condizioni umide di Hong Kong, e nel duello finale c’è stato il contatto con Bird che ha tamponato Lotterer alla curva 2, in un contatto come parecchi visti in Formula E, ma qui ci è andata di mezzo la gomma posteriore destra della DS Techeetah che nell’impatto ha subito una foratura. Primo alla bandiera a scacchi, l’inglese è stato poi penalizzato di cinque secondi che lo hanno fatto retrocedere al sesto posto finale (stessa penalità ricevuta da Wehrlein in Messico), privandolo della vittoria del 50° ePrix della storia della Formula E che sarebbe stata simbolica se realizzata da uno dei piloti sempre presenti al via degli ePrix del campionato. L’unico aspetto positivo per Bird è la testa del campionato conquistata, anche se per un solo punto di vantaggio su D’Ambrosio.

Mitch Evans (Jaguar Racing, 7° posto), voto 7,5 – Un’altra bella rimonta per Mitch, che dalla 17° casella sulla griglia di partenza riesce a risalire il gruppo fino ad arrivare al settimo posto finale, restando fuori dai guai e riuscendo a fare dei bei sorpassi come quello su Paffett all’ultimo giro. Insieme ad Abt è l’unico pilota sempre a punti fin qui nella Season 5, e ancora una volta l’unico a fare risultato in Jaguar.

Gary Paffett (HWA Racelab, 8° posto), voto 8 – Primi punti in campionato per il campione DTM in carica, sfruttando le condizioni di bagnato in qualifica per portarsi avanti in classifica sulla sua HWA. Stabilmente in bagarre nella zona punti viene beffato da Evans all’ultimo giro per il settimo posto, ma l’inglese può comunque sorridere per essersi finalmente messo in luce e per aver fatto guadagnare due posizioni nella classifica costruttori alla sua squadra.

Oliver Turvey (NIO, 9° posto), voto 6 – Torna a punti l’inglese della NIO, che come in Cile arriva nono per mancanza di protagonisti.

Antonio Felix Da Costa (BMW Motorsport, 10° posto), voto 6 – Anche lui compie un’ottima rimonta dalla 20° alla decima posizione finale salvando la baracca in casa BMW in un weekend molto difficile anche per via delle condizioni meteo al limite del proibitivo soprattutto in prova.

© BMW Motorsport / Official Twitter Page

Josè Maria Lopez (GEOX Dragon, 11° posto), voto 5 – Fa a sportellate con tutti in partenza, da il massimo ma non riesce ad arrivare a punti.

Jean-Eric Vergne (DS Techeetah, 13° posto), voto 4,5 – Altra gara da dimenticare per il Campione del mondo in carica, autore ancora una volta di diversi errori che ne hanno compromesso l’andamento dell’ePrix; lungo in curva 1 agganciandosi poi con Sims, che lo ha preceduto nella stessa manovra, e successivamente sperona Dillmann nel tentativo di rimontare, causandogli anche 5 secondi di penalità. Chiude 13° davanti solamente al suo compagno di squadra Lotterer che però ha chiuso la gara malmesso per via dell’incidente con Bird.

André Lotterer (DS Techeetah, 14° posto), voto 10 – Il massimo dei voti oggi va al tedesco della DS Techeetah che è stato ad un passo dal vincere la sua prima gara in Formula E, prima dell’incidente con Bird al penultimo giro che gli ha causato una foratura che ha posto fine alle sue chance di vittoria nonostante un’intera gara trascorsa a difendersi dai tentativi di sorpasso di Bird con molta correttezza. Peccato per lui che riesce comunque ad arrivare al traguardo in 14° posizione, deluso come non mai al termine di una gara che avrebbe sicuramente meritato un epilogo diverso.

Stoffel Vandoorne (HWA Racelab, ritirato), voto 7 – Il belga contribuisce ampiamente al miglior weekend stagionale della HWA con la pole position conquistata nelle qualifiche, confermando che in condizioni di bagnato o umido la monoposto della casa tedesca è tra le migliori dell’intero campionato, come successo nelle qualifiche di Ad-Diriyah. Anche in gara Vandoorne è un protagonista assoluto, battagliando con Mortara per il podio prima che un problema tecnico non lo vede costretto ad alzare bandiera bianca a pochi minuti dalla fine.

© Stoffel Vandoorne / Official Twitter Page

Oliver Rowland & Sebastien Buemi (Nissan e.Dams, ritirati), voto 5 – Altro doppio ritiro per i due piloti della Nissan vittime ancora una volta di problemi di affidabilità, che li hanno privati di ottenere dei punti importanti in una classifica costruttori che al momento piange per la casa giapponese. Peccato soprattutto per Rowland, che sul bagnato è andato forte sin dalle libere per poi balzare al comando alla partenza, prima che un blackout non lo ha piantato subito dopo la curva 1, facendogli perdere svariate posizioni prima del ritiro definitivo avvenuto però per via di un incidente. Stessi problemi patiti da Buemi che in piena bagarre con Frijns per la quinta posizione ha dovuto arrendersi e tornare ai box. Serve un riscatto, che deve arrivare già tra due settimane a Sanya, nel prossimo ePrix.

Pascal Wehrlein & Jerome D’Ambrosio (Mahindra Racing, ritirati), voto 4 – Pessima qualifica sul bagnato dei due piloti della Mahindra che si sono qualificati solamente in ultima fila, e out dopo pochi giri di gara rimasti coinvolti a catena nell’incidente causato da Nasr che ha portato alla bandiera rossa. Hong Kong amara ed entrambe le leadership del campionato perse, con D’Ambrosio scivolato secondo in classifica piloti, e la Mahindra scesa al terzo posto della classifica costruttori.

Alexander Sims (BMW Motorsport, ritirato), voto 3 – Due errori grossolani per lui, lungo in curva 1 dopo pochi giri e successivamente ha toccato il muro violentemente con la sospensione posteriore sinistra finita K.O., commettendo il tipico errore di calcolo visto in questi anni ad Hong Kong.

Immagine in evidenza: © DS Techeetah / Official Twitter Page

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