Patricio O’Ward e Ryan Tveter al debutto in Formula 2 in Austria
27 Giugno 2019 - 19:48
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Il messicano prende il posto dello squalificato Raghunathan in MP Motorsport, mentre l'americano rimpiazza Boschung per il resto della stagione




La entry list della Formula 2 del prossimo round in Austria vedrà moltissimi cambiamenti rispetto ai nomi visti finora in campionato. Dopo l’avvicendamento in casa Campos tra Dorian Boccolacci e il rientrante Arjun Maini, nelle ultime ore sono stati annunciati due nuovi arrivi per il prossimo appuntamento, che rispondono ai nomi di Patricio O’Ward e Ryan Tveter, entrambi al loro esordio assoluto nella categoria.

‘Pato’ O’Ward sarà al volante della monoposto #17 della MP Motorsport, ovvero quella dello squalificato Mahaveer Raghunathan che nell’ultimo appuntamento al Paul Ricard ha raggiunto i 12 punti di penalità che lo hanno portato alla squalifica per un round dopo le numerose penalità ricevute durante la stagione. Per O’Ward sarà la primissima esperienza in Formula 2, dove affiancherà l’inglese Jordan King, ma il 20enne messicano vanta già un palmares di primissimo piano, arricchito dalla vittoria del titolo Indy Lights nel 2018 che gli sono valse il passaggio in IndyCar con la Carlin e l’ingresso nel prestigioso Red Bull Junior Team. “Sono davvero entusiasta di venire in Europa per provare la mia abilità in Formula 2”, ha dichiarato O’Ward. “Sono grato a MP Motorsport e al programma Red Bull Junior per avermi permesso questa opportunità, e il Red-Bull-Ring è una pista fantastica per me per avere un assaggio di ciò che le corse di Formula 2 sono come. Non vedo l’ora di andare!”.

“Patricio è una delle giovani stelle più brillanti nel panorama automobilistico nordamericano, e siamo davvero felici di averlo con noi per il Red Bull Ring”, ha dichiarato Sander Dorsman, responsabile della MP Motorsport. “È bello avere un altro pilota con esperienza IndyCar nel nostro team. Sono certo che lo servirà allo stesso modo di Jordan [King ndr]”.

In casa Trident invece accolgono il ritorno di Ryan Tveter, pilota americano di 25 anni che nelle ultime due stagioni ha corso con la scuderia italiana nella GP3 Series con risultati altalenanti, anche se è riuscito a salire sul podio per ben cinque volte. Tveter sostituirà Ralph Boschung per il resto della stagione: il pilota svizzero non ce l’ha fatta a trovare il budget necessario per completare la stagione, e dopo aver documentato con costanza la sua situazione finanziaria su Twitter, questa mattina ha annunciato la resa sempre tramite un tweet in cui si dispiace del fatto che chi ha la valigia ha più probabilità di correre: “Purtroppo non correrò più in F2” scrive Boschung. È un peccato che il denaro sia il fattore principale in questo sport. Ho combattuto così duramente per così tanto tempo. Ma aspettatevi che io combatta duro. Non mi arrendo ancora. Grazie a tutti per il supporto. Lo apprezzo molto”.

Ryan Tveter tornerà ad avere come compagno di squadra Giuliano Alesi, proprio colui che nella Sprint Race della GP3 Series dell’anno scorso ha buttato fuori alla prima curva in un incidente al via coinvolgendo anche David Beckmann, con tutt e tre che furono costretti al ritiro. “Sono incredibilmente entusiasta di tornare di nuovo con la famiglia Trident e sono così grato per l’opportunità di debuttare in Formula 2 questo fine settimana in Austria” ha dichiarato Tveter. Insieme abbiamo ottenuto risultati piuttosto notevoli nelle ultime due stagioni e ringrazio Trident per aver mostrato la loro continua fiducia in me. È stata una lunga attesa dal mio primo test F2 ad Abu Dhabi l’anno scorso, ma come potete immaginare, sono davvero entusiasta di tornare in pista”.

Giacomo Ricci, Team Manager della Trident, ha dichiarato: “Sono davvero felice di annunciare che Ryan tornerà in un weekend di Gran Premio indossando i colori del Team Trident a Spielberg, ma non potrebbe essere altrimenti, visto il forte legame che esiste tra Ryan e la squadra. Daremo il cento per cento in più per fornire a Ryan un’auto al calibro dei risultati che sappiamo di poter offrire”.

Immagine in evidenza: © Patricio O'Ward / Official Twitter Page



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