Pirelli pensa a una sesta mescola di gomme per il 2018
23 Luglio 2017 - 11:37
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Mario Isola, responsabile Car Racing del fornitore degli pneumatici di F1, rivela che nel 2018 vedremo gomme più morbide, e forse una mescola in più

Il mondiale 2017 di Formula 1 è più vivo che mai, con la lotta per il titolo fra Sebastian Vettel Lewis Hamilton. Sebbene manchino ancora 10 gare alla conclusione, tutti i team stanno già pensando alla stagione 2018, e il lavoro sul progetto delle nuove monoposto è già partito.

Anche la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici di F1, sta compiendo sforzi considerevoli nel lavoro di sviluppo in chiave 2018. Nei giorni scorsi la McLaren ha svolto un test gomme, che ha permesso alla Pirelli di raccogliere dati preziosi per indirizzare verso la via più corretta lo sviluppo delle gomme 2018.

Stando a quanto fatto filtrare da alcuni portavoce della casa milanese, gli pneumatici provati nell’ultimo test sono più morbidi rispetto a quelli che sono stati utilizzati nel mondiale 2017. Il desiderio della Pirelli e della FIA è infatti quello di disporre di gomme più soffici, che permettano di avere quasi sempre gare con un minimo di 2 pit stop.

 

 

“Le mescole 2018 saranno più morbide – ha ammesso Mario Isola, intervistato dai colleghi di Formula Passion – Stiamo lavorando con le nostre 25 giornate di test proprio per sviluppare un prodotto migliore per il prossimo anno. Ora sono disponibili le vetture 2017, quindi possiamo fare delle prove più rappresentative (l’anno scorso la Pirelli provò le gomme 2017 con vetture 2015 adattate alle nuove regole, ndr)”.

Isola ha inoltre rivelato una succosa novità in vista della prossima stagione. A differenza di quanto si poteva immaginare, la Pirelli non ha intenzione di eliminare una delle cinque mescole di gomme da asciutto. Al contrario, il costruttore italiano sta seriamente pensando di introdurre una sesta mescola, così da differenziare sempre più la gara di scelta fra un gran premio e l’altro.

“Ci vorremmo dirigere verso composti più morbidi, quindi per l’anno prossimo sviluppare una gomma che sia un step più soffice – ha ammesso il Car Racing director della Pirelli – A me, più che ridurre, piacerebbe aumentare il numero delle mescole. Questo ci darebbe la possibilità, utilizzando tre composti per gran premio, di avere più libertà e più scelta, e quindi di centrare meglio le mescole per ogni specifica gara”.