Renault punta a stare stabilmente a metà classifica nel 2017
10 Febbraio 2017 - 15:37
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I vertici della scuderia francese affermano di non avere scuse per non essere stabilmente a metà classifica nel prossimo mondiale

Il rientro nel mondiale di Formula 1 nel 2016, dopo aver rilevato la Lotus, è stato avaro di soddisfazioni per la Renault. La stagione non ha portato nessun risultato particolare, portando i francesi a piazzarsi noni davanti solo a Sauber e Manor. Renault ha studiato però un piano di ricostruzione e dal quartiere generale di Enstone assicurano di aver incrementato di un circa 20% il lavoro durante l’ultimo anno.

Il cambio regolamenti del 2017 lascia il team principal Cyril Abiteboul particolarmente ottimista sulla stagione in divenire. L’ex team principal della Caterham ad Autosport ha dichiarato: “Con questo reset dei regolamenti non abbiamo più scuse secondo me, per non essere al livello delle scuderie di metà classifica all’inizio della stagione, mentre per raggiungere i top team c’e ancora bisogno di tempo. Abbiamo bisogno di investire nelle infrastrutture perché onestamente i team migliori continuano a scappare via. Sviluppano molto più velocemente di quanto sviluppiamo noi, per questo abbiamo bisogno di far incrementare e migliorare le nostre infrastrutture”.

Dopo essere stata terza come motorista Red Bull nel 2015, dietro Mercedes e Ferrari, Renault è riuscita a far crescere la power unit in maniera esponenziale nell’ultimo anno. Il capo ingegnere Bob Bell ha parlato di un nuovo approccio da parte del team sulla Power Unit, e ad Autosport ha infatti dichiarato: “Il team è molto più rigoroso e disciplinato nel capire esattamente le modifiche da applicare e portare in pista. Molte volte quando tu porti un miglioramento della power unit, può risultare subito migliore, ma quando viene installato porta a delle perdite per quanto riguarda il telaio”.

Per fare un esempio, se fai un motore più performante,  aumentano le temperature, perciò avrai bisogno di radiatori più grandi, così nel complesso della monoposto hai meno benefici – ha affermato Bell, concludendo – complessivamente sulla parte del motore noi sappiamo esattamente cosa dobbiamo fare”.

 

Francesco Cortellessa