Renault punzecchia la Red Bull sul mancato via libera a Ricciardo per i test ad Abu Dhabi
Secondo il parere del team francese, la Red Bull è intimorita dalla possibilità che la scuderia rivale abbia ampi margini di crescita




26 Gennaio 2019 - 15:52

Il rapporto di lavoro fra la Renault e la Red Bull non è certamente terminato nel migliore dei modi, con la scuderia anglo-austriaca che ha posto fine a una partnership più che decennale a ridosso del GP di Francia, gara di casa del loro ex motorista.

Da allora, in tantissime occasioni le parti si sono punzecchiate a vicenda pubblicamente, approfittando di ogni occasione per ribadire che sarebbe stato l’altro a perderci rompendo la partnership tecnica.

Ad Abu Dhabi la Red Bull ha terminato la sua storia con la Renault facendo uno sgarbo al team ufficiale della casa francese, impedendo a Daniel Ricciardo di svolgere i test del martedì con la nuova squadra. Una scelta radicalmente opposta a quella della casa francese, che aveva permesso a Sainz di girare con la McLaren.

Red Bull Racing/Official Facebook – Getty Images

Recentemente la Renault, tramite il suo direttore esecutivo Budkowski, ha commentato la scelta della Red Bull di non concedere a Ricciardo il benestare per i test di Abu Dhabi. Secondo i francesi, la scuderia anglo-austriaca ha preso questa posizione perché ha paura del team avversario e dei suoi margini di crescita per gli anni a venire.

“Ci sarebbe piaciuto tantissimo far guidare a Ricciardo la nostra macchina ad Abu Dhabi, ma non abbiamo potuto farlo – ha detto Budkowski, citato da en.f1i.com – Ci rammarica non aver potuto avere il suo feedback sulla macchina dell’anno scorso, perché ci sarebbe tornato molto utile. Il fatto che non abbia potuto provare, senza puntare il dito contro qualcuno, ci rende orgogliosi. Significa che le altre squadre ci temono, e non vogliono farci nemmeno una concessione che possa tradursi in un vantaggio per noi”.

Immagine in evidenza: ©Red Bull Racing/Official Facebook - Getty Images

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