Test Sepang, Day 2: Viñales detta il passo con una zampata sul finale
07 Febbraio 2019 - 18:23
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La seconda giornata dei test prestagionali di Sepang si è conclusa con il miglior tempo di Maverick Viñales fatto segnare al termine della giornata. Il pilota spagnolo, unico a scendere sotto il piede dell’1:59 con il tempo di 1:58.897, ha infatti siglato il miglior crono di questi test al termine del 62esimo dei 63 giri compiuti.

Il pilota #12 della Yamaha ha rifilato oltre mezzo secondo a tutta la concorrenza che vede come rappresentate primo, ancora una volta, Alex Rins che insegue con un 1:59.4. Anche per lui, così come per Jack Miller (oggi terzo) il casco rosso è arrivato a fine giornata con lo spagnolo che lo ha registrato al 58°/61 giri effettuati e il ducatista al 48°/49. La prima delle Ducati ufficiali segue a ruota. Andrea Dovizioso ha infatti registrato il quarto miglior tempo a nemmeno mezzo decimo dalla moto gemella del team Pramac. Sulle spalle del forlivese Cal Cruthclow, a soli 4 millesimi, che si aggiudica il quinto tempo, il migliore se si considerano i piloti della Honda.

Qualche problema per Valentino Rossi che insegue dalla sesta posizione con oltre sette decimi di ritardo dal compagno di squadra. Per il Dottore sono 51 i giri effettuati, ma quello migliore non è riuscito ad arrivare sul finale dato a un problema di grip al posteriore che lo ha costretto ad abortire il suo tentativo. Ottavo a quasi nove decimi il leader di ieri, Marc Marquez. La “formica atomica” è transitata sul traguardo solo 37 volte nel corso della giornata. L’aumento del dolore alla spalla lo ha costretto a salutare il gruppo diverse ore prima rispetto alla bandiera a scacchi, lasciando così tutto il lavoro HRC nelle mani di Stefan Bradl, oggi 16° sotto il muro dei due minuti. Tra Vale e Marc si è infilato Tito Rabat, lo stakanovista di giornata con i suoi 75 giri effettuati.

A differenza di ieri la migliore delle KTM è quella di Johann Zarco, undicesimo, il quale ha rifilato quattro decimi a Pol Espargaro. Suo fratello Aleix è invece il migliore per quanto riguarda la Aprilia. Lo spagnolo 13° ha infatti preceduto di quattro decimi Andrea Iannone, che continua nel suo percorso di conoscenza della moto. Oggi ha infatti limato di ben sette decimi il tempo registrato ieri.

Per quanto riguarda gli altri italiani nono posto per Danilo Petrucci con la seconda Ducati ufficiale, a circa 3 decimi dalla #4. 12° posto per Pecco Bagnaia con la GP18 del team Pramac, mentre solo un 15° piazzamento per Franco Morbidelli al suo secondo giorno in sella alla Yamaha Petronas.

Immagine in evidenza: © Yamaha Racing Twitter Page



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