Tiago Monteiro incanta i suoi tifosi in Gara 3, 667 giorni dopo l’incidente di Barcellona
07 Luglio 2019 - 18:55
|
Pieno di emozioni sul circuito di Vila Real per il ritorno al successo dell'idolo di casa. Ritiro per il leader della classifica Esteban Guerrieri.




Un’esplosione di emozioni ha avvolto il circuito cittadino di Vila Real, grazie alla vittoria di Tiago Monteiro. Il pilota della Honda KCMG ha regalato il trionfo ai numerosi fans arrivati sul circuito per supportarlo nel corso di questo week-end. Un successo che arriva 667 dopo il terribile incidente che lo ha visto protagonista a Barcellona, durante il test dell’8 settembre 2017. Il portoghese, che questa mattina aveva mancato la pole position andata al suo team mate, ha ottenuto il primo successo mondiale con vetture TCR, la dodicesima complessiva nel maggior campionato turismo.

Insieme a lui, sul podio, le due Lynk&Co di Yvan Muller e Yann Ehrlacher che hanno dovuto sudare le fatidiche sette camicie per mantenere la posizione sull’aggressivo Mikel Azcona a cui non è bastata la vittoria in Gara 2. Lo spagnolo ha però concluso in quarta posizione a tre decimi dalle vetture del Cyan Racing.

A quasi quattro secondi la coppia Jean-Karl Vernay (Audi)-Rob Huff (Volkswagen) ha tagliato il traguardo in quinta e sesta posizione. Settimo posto per Nestor Girolami, quindi Thed Bjork e Ma Qing Hua. Il cinese di Alfa Romeo ha dovuto fare spalle larghissime per mantenere dietro di sé Norbert Michelisz. L’ungherese, affamato di punti dopo il ritiro di Esteban Guerrieri, ha concluso al decimo posto con più tranquillità, nel corso dell’ultimo giro, dopo che il suo avversario per la decima piazza, Frederich Vervisch, ha abbandonato i giochi per la rottura della sospensione dopo il passaggio sul cordolo.

A ereditare la posizione del belga è Johan Kristofferson che, insieme ad Aurelien Panis, ha beffato Kevin Ceccon negli ultimi metri prima del traguardo. Il portacolori di Alfa Romeo si è dovuto accontentare del tredicesimo posto davanti a Mehdi Bennani e Gabriele Tarquini.

Il secondo evento chiave di questa corsa, il ritiro di Esteban Guerrieri, è stato il primo in ordine cronologico. Il leader del campionato è stato coinvolto in un contatto con Nicky Catsburg nel corso del primo giro. Entrambe le vetture avevano danni irreparabili e hanno parcheggiato la loro vettura con largo anticipo.

Al termine del sesto round, che chiude anche la stagione europea del WTCR, Esteban Guerrieri comanda ancora con 231 punti, ovvero con 25 lunghezze di vantaggio su Norbert Michelisz. Terzo posto per Thed Bjork a quota 180 seguito da Nestor Girolami a 176, con Mikel Azcona salito in quinta posizione con 169 punti. Per quanto riguarda la classifica team, ALL-INKL.com allunga sfondando il muro dei 400 punti, con 407 lunghezze. 71 sono i punti di gap di Cyan Racing dal team battistrada, mentre il distacco dal BRC Squadra Corse è di soli 9 punti.

L’appuntamento è a settembre con la Race of China che si disputerà a Ningbo nel week-end del 13-15 settembre.

Immagine in evidenza: © FIA WTCR Media Press / Florent Gooden / DPPI



Non ci sono commenti