Vettel: “Abbiamo una buona base di partenza, ma dobbiamo lavorare”
Vettel fa il punto della situazione in casa Ferrari alla vigilia della prima gara in Australia




13 Mar 2018 - 16:06

Mancano 10 giorni all’esordio della nuova stagione di Formula 1 a Melbourne, in Australia, e la Ferrari rilascia le prime dichiarazioni ufficiali tramite il suo pilota di punta, Sebastian Vettel. Il pilota tedesco ha rilasciato una breve intervista sul sito del Cavallino per fare il punto della situazione dopo le due sessioni di test pre-stagionali di Barcellona e alla vigilia del primo Gran Premio dell’anno.

Sebastian, dopo due settimane di test invernali è tempo di rifare le valigie, destinazione Melbourne. Che indicazioni puoi dare dalle prove di Barcellona?
“Credo che la nostra SF71H sia una buona base da cui partire. Ora lavoreremo sullo sviluppo per esplorarne e migliorarne ancora il potenziale. Ho molta fiducia nella squadra, conosco le capacità e la dedizione dei ragazzi di Maranello”.

Molte squadre, compresi i nostri principali avversari, hanno percorso molti chilometri nei test. E da parte Ferrari?
“Abbiamo fatto un buon lavoro anche noi in termini di distanza percorsa, coprendo in totale 4323 chilometri. Da parte mia ne ho fatti 875 in un giorno, l’equivalente di 188 giri, e un totale di quasi 3000! Non abbiamo avuto nessun vero problema sulla macchina, e mi sono anche divertito a guidarla”.

Si è detto e scritto molto sul passo degli avversari nelle simulazioni di gara. Come pilota, puoi dare il tuo punto di vista?
“I nostri avversari principali, Mercedes e Red Bull, hanno usato un solo tipo di pneumatico per la simulazione di gara. Questo non si può fare in un vero Gran Premio, e ha un’influenza sulle strategie e sul risultato finale”.

Parlando di gomme, il ‘blistering’ potrebbe essere un problema?
“Penso sia normale che, dopo i primi giorni di test, ogni squadra cerchi di portare il fornitore di gomme nella direzione che più si adatta alla propria vettura. Da parte nostra, pensiamo che la Pirelli abbia fatto un buon lavoro con la sua gamma di mescole”.

Avresti voglia di essere già in Australia per la prima gara?
“Sì, non vedo l’ora, perché quando saremo là scenderemo tutti in pista nelle medesime condizioni. E come ho detto prima, ho fiducia nella nostra macchina”.

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